Il primato è storico per la prestazione in sé, impressionante, e perché rappresenta il trampolino di lancio della tecnologia del futuro della Casa tedesca

C'è un motivo se Volkswagen ha scelto la Pikes Peak per tracciare la sua strada nel mondo dell'elettrico, e lo si può percepire solamente vivendo una gara dotata di quell'animo pionieristico che ha reso grande l'America. Già, perchè in Colorado, il legame con quelle radici è ancora vivo e profondo, e la Pikes Peak ne è giusta rappresentazione. Non c'è modo di provare prima quell'arrampicata fino a 4032 metri: la Pikes Peak è una strada da scoprire e da percorrere senza indugio. Una sfida totalizzante, che non accetta scuse. Per Volkswagen, non è che l'occasione perfetta che promulgare la sua nuova via, quella dell'elettrico. Il guanto di sfida viene lanciato, e si chiama I.D. R, progenitrice di una stirpe elettrica che vedrà tutta la gamma svilupparsi in un percorso dove gli stessi Stati Uniti saranno terra di Frontiera, ma non solo. 

Sfida elettrica

Ecco allora la sfida, la competizione come veicolo. L'elettrico diviene emozione, l'evoluzione passa per il record nella corsa più libera e tradizionale d'America. Progetti, analisi, sviluppo: la Volkswagen I.D. R è figlia di una filosofia definita: poco peso - meno di 1100 kg totali - due motori con potenza totale pari a 680 Cv e trazione integrale. E, sopratutto, quella natura elettrica affinata con un'aerodinamica figlia della sorellastra Porsche. Nove mesi di lavoro per affrontare quella sfida che, per quanto puoi cercare di preparare, ti concede sempre e solo un'occasione, una chance. Vincere o fallire: non c'è un piano B. Ecco perchè, nonostante simulazioni e qualifiche che incitavano all'ottimismo, la Domenica di gara, gli uomini della casa tedesca vivono ogni attimo febbrilmente: basta una perturbazione, un imprevisto, una nuvola di troppo ed il monte anzi, la Montagna poteva rivelare il suo lato più beffardo. Romain Dumas è a bordo della Volkswagen I.D. R da diversi minuti. Alle ore 10:00 si parte. Mentre il pilota francese si perde tra gli alberi in questa arrampicata fino a 4032 metri, il board di Volkswagen assiste in diretta in un monitor nel paddock. C'è apprensione e tensione anche perchè la diretta streaming che giunge dagli elicotteri e dalle telecamere disposte sul picco non mostrano intertempi. Solo quell'accelerazione elettrica e quell'aerodinamica affilata.

Romain Dumas, Volkswagen I.D. R Pikes Peak 2018
Checkered flag for Romain Dumas, Volkswagen I.D. R Pikes Peak 2018

Prestazione da record

Taglia il traguardo oltre le nuvole Romain. Poi, quegli interminabili secondi e la comunicazione via radio: 7'57''. È il nuovo record della Pikes Peak ottenuto con una vettura elettrica. Viene ufficializzato 7'57.148: La Volkswagen I.D ha letteralmente distrutto il precedente record della Peugeot - 8'13 - ottenuto con una vettura con motore termico. Non è solo un trionfo ma il simbolo di un percorso, di un'evoluzione nel mondo dell'elettrico, che da strumento utile e marginale, vive la sua giornata da protagonista nel mondo delle competizioni, evolvendo il suo messaggio attraverso le competizioni.

Romain Dumas, Volkswagen I.D. R Pikes Peak 2018

La strada è aperta

La Volkswagen I.D R diventa dunque ambasciatrice di un sistema, di un circolo virtuoso voluto dalla casa madre: una nuova generazione la cui natura ora si attesta sempre più come predominante. L'elettrico non è alternativa ma protagonista: serviva un segnale forte, marcato e coraggioso per tracciare questa strada che, in America così come in Cina, sta assumendo contorni e connotati sempre più familiari. Serviva la sfida al Picco di Pike, a quella corsa di frontiera tanto cara agli Stati Uniti d'America.

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