Più leggera e potente, la coupé basata sulla 570S ha il posteriore allungato tipico di tutte le McLaren LT. Debutta a Goodwood

McLaren rimane ad oggi l'unico costruttore in grado di aggiudicarsi al primo tentativo la 24 Ore di Le Mans, che dominò letteralmente nel 1995 portando quattro F1 GTR fra le prime cinque classificate. La casa inglese aggiornò quell'auto e dal 1997 mandò in gara la versione con il posteriore allungato di 25 cm, la F1 LT, dove LT sta per Long Tail (coda lunga). Da quel momento il nome LT è stato utilizzato solo per alcuni selezionati modelli stradali, a testimonianza del prestigio che riveste per McLaren: la 675LT, la 675LT Spider e da oggi la 600LT, una sportiva a due posti secchi basata sulla 570S che fa tesoro dell'esperienza maturata con le vecchie Long Tail, quindi è alleggerita, potenziata e resa più estrema della vettura su cui è basata. La McLaren 600LT sarà costruita a mano nella fabbrica di Woking per 12 mesi da ottobre 2018 e venduta a 236.000 IVA inclusa.

Ha la coda lunga, ma il lato B è sodo

La 600LT va considerata quindi un vero e proprio "animale" da pista, in grado di far impallidire fra i cordoli la pur veloce e potente 570S. I tecnici della casa inglese hanno allungato la carrozzeria di quasi 7,5 cm e rivisto interamente le appendici aerodinamiche, più estreme e pronunciate, a partire dal labbro anteriore fino alle minigonne laterali e allo scivolo posteriore dell'aria. Sulla 600LT è presente inoltre un alettone fisso che, assieme alle altre appendici aerodinamiche, assicura una deportanza di 100 kg a 250 km/h, mentre gli scarichi si trovano in posizione rialzata e non più ai lati del fascione. La massa è inferiore di 95 chili rispetto alla 570S, grazie alla carrozzeria in fibra di carbonio, ma ordinando tutti i componenti in fibra di carbonio disponibili a richiesta il peso a secco può raggiungere i 1.250 chili. Fra questi ci sono ad esempio i sedili, il tetto e le appendici delle prese d'aria. C'è poi l'impianto frenante carboceramico con elementi ispirati a quelli della McLaren Senna e in grado di fermare la 600LT in 117 metri quando è lanciata a 200 km/h.

McLaren 600LT, quella coda è una tradizione

Tante migliorie per andare forte in pista

Il pezzo forte della McLaren 600LT rimane però il motore 8 cilindri sovralimentato da 3.8 litri, lo stesso della 570S, rivisto dalla McLaren nel sistema di raffreddamento e in quello di scarico e potenziato fino a 600 CV (+30). La coppia inoltre passa da 600 a 620 Nm. La Casa inglese fa sapere che così la nuova nata passa da 0 a 100 in 2,9", mentre sono 8,2" i secondi che ci vogliono per raggiungere i 200 km/h. Oltre al motore cambiano anche i braccetti delle sospensioni a quadrilatero alto (sono in alluminio forgiato), la taratura dello sterzo, i supporti del motore e anche i pneumatici, che sono gli sportivissimi Pirelli Trofeo R.

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