A Motor1Talk parlano lo storico collaudatore ed insegnante ed il giovane tester fondatore della Drive Experience.

Il mestiere dell'auto è passione, dedizione, ma anche studio ed applicazione. Per chi vuole diventare tester, collaudatore, avere un insegnante esperto, capace di plasmare quel materiale grezzo figlio dell'amore per la velocità e per le quattro ruote, è un passaggio fondamentale. Diventare allievo di un personaggio del calibro di Loris Bicocchi, è un'occasione da poter cogliere immediatamente nella vita. Già, perchè questo eterno giovane di Sant'Agata Bolognese, stesso paese della Lamborghini, è tra gli istruttori più conosciuti in Italia, ed è il cofondatore, insieme a Davide Cironi, della recente realtà chiamata Academy, o meglio, Drive Experience Academy. La storia di Loris corre ancor più veloce di questo storico collaudatore: da magazziniere e meccanico proprio in Lamborghini, divenne sviluppatore e collaudatore. Prima auto da mettere alla prova? Una Lamborghini Countach. Da quel momento la sua carriera pigiò sul pedale dell'acceleratore: Bugatti, Pagani, Koenigsegg, ma anche la stessa Dallara. Collaudi ed affinamenti messi al servizio di un'Academy su quello storico circuito di Nardò fino al 2009. Un'esperienza ripresa in mano grazie all'incontro con il giovane Davide Cironi, tester e videomaker, fondatore della Drive Experience. 

Legame uomo-macchina

"C'è stato questo incontro con Davide che è venuto a trovarmi a Modena. Siamo diventati amici ed abbiamo scoperto di avere questo virus in comune, una malattia più che una passione. Così, tra una chiacchiera ed un'altra, siamo arrivati a parlare di voler realizzare un'Academy: abbiamo iniziato a parlare al riguardo, ed alla fine ho voluto riaprirla nella terra dei motori, in quella Motor Valley di Modena. L'auto ufficiale è una Mazda MX-5. E' ottima per la nostra scuola perchè in base alla ripartizione dei pesi ottimale e la sua dinamica, noi andiamo a effettuare delle piccole modifiche che gli allievi poi devono saper captare e riferire". Insegnare ha un valore. E' speciale quando percepisci la loro voglia...quando cercano di carpire ed afferrare ogni singola parola, ogni singolo concetto che stai spiegando." Già, ma cosa deve avere un buon collaudatore: "Devi saper dialogare con la macchina. Tra collaudatore e auto ci deve essere un rapporto quasi fisico; devi accarezzarla la vettura. Ogni supercar su cui ho lavorato..ognuna di essa ha una propria anima". 

Cironi e... Maradona

Dal canto suo, su quel palco del Motor1Days, l'evento in programma all'Autodromo di Modena il 12 e 13 maggio con il patrocinio della Motor Valley, insieme a Loris Bicocchi, ecco anche lo stesso Davide Cironi, "Un bambino che è cresciuto con la certezza di avere un giorno una F40 tutta sua, non sapendo però come", come recita la sua biografia. "Davide non è altro che un ammasso di passione e testardaggine che sulla carta avrebbe dovuto mollare un milione di volte". Visibilmente emozionato, ancora oggi, di vivere questa esperienza dell'Academy, progetto ed idea nata proprio dalla sua mente: "Sono nato ed ho sempre saputo che avrei dovuto vivere con queste macchine e per loro. In qualche maniera sono entrato nelle grazie di quel signore che è Loris Bicocchi, e per me è stato come se un appassionato di calcio avesse trovato Maradona che ti dice: "per qualche motivo vorrei allenare una squadra juniores con te". E' nata cosi l'Academy, ed ogni giorno cerco di imparare sempre di più da Loris."

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