Ha lo stile della coupé sportiva e si posiziona tra Equinox e Traverse

Chevrolet ha abbandonato il mercato europeo da anni ormai (tranne che per Camaro e Corvette), per non fare concorrenza ad Opel e chissà se ora che la Casa tedesca è nelle mani di PSA, GM non possa decidere di tornare nel Vecchio Continente magari con la nuova Chevrolet Blazer, SUV medio presentato al di là dell’Atlantico. Un modello che si posiziona tra Equinox e Traverse e si ispira a un modello storico della Casa come la Camaro. Basta guardare di sfuggita il frontale per rendersene conto, con i fari sottili, la grossa griglia attraversata da listelli orizzontali e un aspetto generale da muscle car con assetto rialzato.

Tradizione e innovazione

Anche all’interno la Chevrolet Blazer richiama in maniera decisa la Camaro, a partire dal monitor touch da 8” a centro della plancia, sistemato alla stessa altezza del quadro strumenti analogico. Al di sotto ci sono le bocchette dell’aerazione e, sul tunnel centrale, la leva del cambio automatico a 9 rapporti. Ci sono poi fino a 6 prese USB, il piano per la ricarica wireless dello smartphone e la solita lista di sistemi di assistenza alla guida, cruise control adattivo e lane keep assist inclusi. C’è poi tanto spazio, grazie ai quasi 5 metri di lunghezza, con 5 posti che promettono di essere comodi e fino a 1.818 litri di capienza.

2019 Chevrolet Blazer
2019 Chevrolet Blazer

Solo benzina

Sotto il lungo cofano della Chevrolet Blazer trovano posto 2 motori, entrambi benzina: o il “piccolo” 2.5 da 193 CV abbinato alla trazione anteriore o il V6 di 3,6 litri da 300 CV che può essere abbinato alla trazione integrale on demand. Disponibile in 3 differenti allestimenti (base, RS e Premiere) il nuovo SUV statunitense sarà assemblato in Messico e arriverà nelle concessionarie a stelle e strisce a inizio 2019.

Leggi anche:

Fotogallery: Chevrolet Blazer 2019