Sono tanti i vantaggi delle vetture in affitto, ma esistono aspetti fondamentali cui stare attenti

Non vuoi avere a che fare con la burocrazia dell’auto? C’è la formula che fa per te: il noleggio a lungo termine. Che le Case e le società di noleggio mettono sempre più a disposizione dei privati senza partita IVA. Quella che, sino a qualche anno fa, era un’offerta riservata esclusivamente ad aziende e titolari di partita IVA, adesso è sempre più diffusa anche per le famiglie italiane. I vantaggi del noleggio a lungo termine è che non si devono sborsare somme importanti per comprare la vettura (non si è proprietari del mezzo, di cui è titolare la Casa o la società), non si paga la famigerata IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), non si versa la tassa di proprietà alla Regione (il bollo). Nessun pensiero nemmeno in fatto di assicurazioni: dalla Rc auto obbligatoria alle varie polizze accessorie facoltative, come Furto e incendioInfortuni del guidatoreAtti vandaliciKasko parziale o totale. In più, l’affitto include la manutenzione, ordinaria e talvolta straordinaria. Si versano eventuale anticipo e canoni mensili, si guida l’auto e poi la si restituisce a fine noleggio. Tuttavia, c’è anche qualche punto chiave cui prestare attenzione, per non avere sgradite sorprese, ossia per stare alla larga da penali in euro.

I punti chiave da considerare

#1. La questione anticipo. Per cominciare, quando il potenziale cliente legge l’offerta di noleggio a lungo termine su un sito di una Casa o di una società, si chiarisca le idee sullo schema della formula. Prima domanda: c’è l’anticipo da versare, sì o no? Il fatto è che spessissimo i siti indicano solo il canone mensile da pagare per ottenere l’auto a noleggio. In realtà, molto di frequente, c’è l’anticipo, cui sommare i vari canoni mensili per il numero di anni previsti. Per intenderci, un conto è un affitto dell’auto con anticipo di 2.000 euro e 36 canoni di 500 euro; un altro un noleggio con 36 canoni di 500 euro.

#2. Confronti al limite dell’impossibile. Immaginiamo che ci siano due offerte di noleggio da parte di società diverse, per una vettura identica (cosa improbabile, visto la personalizzazione estrema delle macchine) o simile per tipologia. A questo punto, si potrebbe essere indotti a confrontare i prezzi. Se ci fossero lo stesso anticipo (o un anticipo zero) e lo stesso canone mensile, si dovrebbero guardare le clausole. Anche ipotizzando che le parti del contratto siano analoghe, si dovrebbe andare ancora più a fondo: è sulle polizze assicurative che le differenze emergono. A titolo di esempio, una polizza Furto e incendio potrebbe avere una penalità di 500 euro a carico del titolare del noleggio qualora si verifichi il sinistro, e un’altra polizza una franchigia di 1.000 euro. Analogamente, la Rc auto potrebbe coprire tutti o quasi tutti i danni provocati: in questo caso, occorre verificare l’importo che resta a carico dell’automobilista. E così per ogni singola polizza.

#3. Chiusura del noleggio. Infine, un aspetto delicatissimo è la chiusura del noleggio. Se l’affitto dura 3 anni, la vettura si dà indietro alla società o alla Casa, senza nessuno abbia da dare niente all’altro. Il cliente ha guidato un’auto, sempre di proprietà altrui, e ora la restituisce. Ma occhio: deve rispettare regole precise. Primo: c’è una percorrenza chilometrica nei 3 anni (o comunque nella durata del noleggio). Se si sfora, c’è una penale in euro, con addebito diretto su carta di credito. Secondo: occhi puntati sulle condizioni della vettura al momento della restituzione. Carrozzeria e abitacolo devono rispondere ai requisiti previsti dal contratto, firmato e liberamente accettato dal cliente. Che, se ridà indietro una macchina con qualche danno, pagherà. Quanto? In base al preventivo per la riparazione che viene presentato al cliente dalla società o dalla Casa.

Da personalizzare

Ci sono Case e società che consentono di personalizzare il noleggio: si va dagli optional desiderati (specie quelli più utili per prevenire incidenti), alla durata (in media 36 mesi), alla percorrenza (60.000 complessivi spalmati sui 3 anni, controllati in genere tramite scatola nera GPS). Fino ai servizi: numero e tipo di polizze, manutenzione, auto sostitutiva, vettura aggiuntiva per certi periodi dell’anno (per esempio, in un mese estivo si può avere una macchina più grande durante le ferie), soccorso stradale. Il funzionamento è semplice: più la copertura e maggiore il numero di servizi, più alto il canone.

Leggi anche: