Con la Demon ormai in pensione, ecco la muscle car più potente sul mercato con i suoi 808 CV

Non si ferma più la folle corsa della Dodge Challenger, la coupé statunitense che dopo aver fatto spalancare mascelle con la pazzesca versione Demon e i suoi 852 CV capaci di farla impennare, si presenta in versione model year 2019 con l’inedita variante Redeye, mossa dal solito V8 di 6,2 litri portato a 808 CV. Un numero che, con la Demon non più in produzione, la rende la muscle car più potente attualmente sul mercato, se si esclude la Shelby Super Snake con il suo V8 da 811 CV. Per chi si accontenta c’è anche la versione “normale” da 717 CV.

Occhi da cattiva

Nasce così la gamma Hellcat più cattiva e potente di sempre, diretta emanazione dell’esagerata Demon. Il V8 con compressore volumetrico montato sulle Dodge Challenger SRT Hellcat ed Hellcat Redeye infatti è lo stesso della Demon e raggiunge (sulla Redeye) la coppia monstre di 958 Nm. Naturalmente tutti passati alle ruote posteriori tramite una trasmissione automatica, mentre se si vuole il cambio manuale bisogna optare per la versione da 717 CV. I dati ufficiali dicono che il classico quarto di miglio (alla Fast&Furious) si chiude in 10,8” con velocità di uscita di 210 km/h con la Hellcat Redeye mentre la Hellcat ci si impiegano 10,9” e con tachimetro a 204 km/h. La velocità massima è invece di 328 e 313 km/h. Questo se si sceglie la carrozzeria widebody, allargata di circa 9 cm rispetto alla versione normale, nuovo sterzo elettrico e pneumatici maggiorati per scaricare meglio a terra tutta quella potenza. Le versioni con carrozzeria normale ci mettono rispettivamente 11,1 e 11,2” con velocità di uscita pari a 210 e 201 km/. Il picco di velocità è invece di 328 e 320 km/h.

808 PS: Dodge bringt Challenger Hellcat Redeye
808 PS: Dodge bringt Challenger Hellcat Redeye

L’abito che fa il monaco

L’estetica delle 2 muscle car è un chiaro omaggio alle Dodge degli anni ’60 e ’70, col cofano provvisto di 2 vistose prese d’aria per far meglio respirare il V8 HEMI. In più la Dodge Challenger SRT Hellcat Redeye aggiunge lo speciale logo con felino dagli occhi rossi, mentre dal punto di vista meccanico adotta soluzioni già viste sulla Demon come l’SRT Power Chiller e l’After Run Chiller. Il primo utilizza l’aria del condizionatore per raffreddare il compressore, mentre il secondo, come suggerito dal nome, si preoccupa di far calare la temperatura anche quando l’auto è spenta, tenendo accesi ventola e pompa del liquido refrigerante. Di serie per tutte le versioni ci sono cerchi in lega da 20” che, sulle versioni Widebody, calzano pneumatici Pirelli P-Zero 305/35ZR20.

Leggi anche:

Fotogallery: Dodge Challenger SRT Hellcat Redeye