Calano diesel e GPL a favore di benzina ed elettrico. Tra le auto più vendute domina Fiat in quasi tutte le alimentazioni tradizionali

Immatricolazioni in flessione nel primo semestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-1,5%): così come i numeri negativi di maggio, anche giugno è in forte calo facendo registrare un -7,3% nelle immatricolazioni di auto nuove, per un totale di 174.702 vetture vendute contro le 188.363 del 2017 (-13.600 unità). Scendono il diesel (-17%) - che ora raggiunge una quota che si ferma al 52,6% del totale - e il GPL (-9,2%), mentre guadagnano punti i benzina (+33,5%) e l'ibrido (+25%). Boom delle elettriche, che hanno incrementato i volumi di vendita del 125% sia nel mese di giugno che nel cumulato semestrale.

Stabili i privati, sale il noleggio a lungo termine

Gli acquisti dei privati, dati in aumento a maggio, calano invece leggermente a giugno (-0,5%) raggiungendo una quota mercato a giugno 2018 del 55,4%. Negativo comunque il cumulato dei primi sei mesi, con una quota in calo del 2% rispetto ai primi sei mesi del 2017. Sale il noleggio a lungo termine (+5,2%) a discapito di quello a breve termine che crolla del -35%, spinto soprattutto dalla miriade di promozioni in concessionaria spesso legate alla rottamazione o alla permuta di un veicolo con qualche anno sulle spalle.

Fiat la più scelta dagli italiani

Parlando dei modelli più venduti, domina la classifica la Fiat Panda con 9.584 unità vendute solo nel mese di giugno 2018. Al secondo e al terzo posto troviamo, quasi a pari merito, la Renault Clio (5.060) - sempre molto apprezzata dal pubblico italiano - e la più grande Fiat 500X (5.043). Fiat che troviamo al primo posto nelle vendite delle auto a benzina (Fiat Panda - 6.325), delle diesel (Fiat 500X - 3.595) e delle GPL (Fiat Panda - 1.155); per quanto riguarda le vendite di auto a metano non ha rivali il Gruppo Volkswagen, che piazza nei primi quattro posti la Polo (1.347), la Golf (910), la Up! (349) e la Skoda Octavia (370). Toyota domina nella categoria Ibride con la Yaris (3.186), la C-HR (1.680) e l'Auris (516) mentre Smart (106) guida le vendite delle elettriche tallonata da Nissan Leaf (99) e Renault Zoe (96).

I motori tradizionali saranno ancora protagonisti 

Michele Crisci, presidente dell’UNRAE (Associazione delle Case automobilistiche estere) ha attribuito la lentezza nella crescita al clima di incertezza che riguarda lo sviluppo della mobilità del futuro, sull’abbandono del diesel e sulla diffusione dell’elettrico. Perché se da una parte molti costruttori spingono per l’abbandono dei tradizionali propulsori endotermici, dall’altra l’ultima ricerca dell’Istituto Motori del CNR ha analizzato i possibili scenari per un futuro in cui i motori tradizionali saranno ancora protagonisti per “un’efficace transizione”  verso le alimentazioni alternative a zero emissioni.

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