L’ultimo esponente della dinastia Mud Terrain offre migliorate prestazioni anche su roccia e sassi e un comfort superiore alla media su strada

Era da un po’ di tempo che non si assisteva al lancio di un nuovo pneumatico specializzato da offroad. Un po’ perché con la proliferazione dei SUV, le cui caratteristiche sono sempre più spesso assimilate a quelle delle vetture 100% stradali, anche l’attenzione dei produttori di gomme sembrava essersi spostata su prodotti più generalisti o dedicati ad altri tipi di performance. Eppure, il mercato in questa particolare nicchia, che coinvolge il mondo delle preparazioni e dell’utilizzo sportivo/ricreativo, soltanto in Italia vale qualcosa come 91.000 pneumatici l’anno. Arriva con queste premesse il modello Mud Terrain T/A KM3 di BF Goodrich, che rappresenta la quinta generazione della copertura specialistica nata nel 1980 con il primo Mud Terrain T/A.

Robuste, ma flessibili e con un occhio al comfort

La classificazione è e rimane quella dei Mud (“fango”) con marchiatura per l’offroad professionale (POR) quindi dei veri specializzati per fuoristrada estremo, trial amatoriale e competitivo ma anche impieghi lavorativi in ambito forestale o in cantiere. Il punto di forza, ovvero la capacità di massimizzare il grip non soltanto nel fango ma anche su pietre e rocce, si deve alla struttura robusta (affidata a una carcassa a tripla tela) ma al tempo stesso flessibile, capace di lavorare al meglio con pressioni di gonfiaggio differenti secondo l’uso, e ad una mescola in grado di adattarsi alla superficie dell’ostacolo massimizzando la presa. La Casa tiene però a sottolineare che grazie all’evoluzione dei materiali e della progettazione, anche il comfort nell’uso stradale ha fatto passi in avanti rispetto alla fama, giocoforza non esaltante, dei “tassellati”. Questo proprio grazie alla capacità del battistrada di aumentare la superficie d’appoggio e anche di espellere il fango compatto attraverso piccole barre inserite tra i tasselli. Una caratteristica da tenere presente vista l’ampiezza dell’offerta che si rivolge ad un numero maggiore di modelli e non soltanto ai sempre più rari fuoristrada “duri e puri”.

Fino a 42 misure

Già, con la tecnologia è crescita anche l’offerta che una volta completa passerà dalle 24 misure disponibili per il precedente KM2 (che va a sostituire gradatamente) a ben 42 misure in modo da arrivare a coprire circa il 75% delle “taglie” utilizzate per questo genere di prodotto. Le prime 12, a listino da maggio, includono già 5 varianti nuove per BF Goodrich tra le quali compare la 7.5/10 R16 che è attualmente la più richiesta sia sul mercato italiano sia a livello europeo. L’offerta si arricchirà dopo l’estate con altre 12 varianti per poi completarsi definitivamente nel corso del 2019. Quanto ai prezzi, si annuncia un aumento medio del 4% rispetto alle equivalenti e confrontabili versioni del KM2.

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