Il totale di auto prodotte nel secondo trimestre è di 53.339 unità, +55% rispetto allo scorso trimestre

C’è da dire che la storia della Tesla Model 3 assomiglia sempre più a una telenovela, con ritardi nella produzione accompagnati però dal titolo di “elettrica più venduta negli USA”. Un apparente controsenso per un modello destinato, almeno nelle intenzioni di Elon Musk, a far crescere ancora di più l’azienda di Palo Alto, costretta però a licenziare il 9% dei propri dipendenti in nome della redditività. Una telenovela che si aggiorna con nuovi (felici) capitoli. Il primo si svolge in Inghilterra, più precisamente al prossimo Goodwood Festival of Speed, palcoscenico per il debutto europeo della berlina elettrica, mentre il secondo ha luogo in fabbrica, dalla quale nel corso del secondo trimestre 2018 sono uscite 53.339 auto, record assoluto per la Casa statunitense.

Non correrà in collina

Torniamo al primo capitolo, quello che ha sullo sfondo i verdi prati inglesi di Goodwood, pronti ad ospitare la Tesla Model 3 in veste ufficiale per la sua prima visita nel Vecchio Continente. Sfortunatamente la berlina elettrica non prenderà parte alla tipica gara lungo la collina, rimanendo quindi ferma per essere osservata dai presenti. Un primo passo verso la commercializzazione in Europa, prevista per l’inizio del 2019, Italia compresa, resa possibile anche dalla stabilizzazione della produzione.

Trimestre record

Quello che si è appena chiuso infatti è stato il miglior quarto nella storia di Tesla, con 53.339 unità prodotte, un +55% rispetto allo scorso trimestre. A uscire dalla catena di montaggio sono state più di 28.000 Model 3 (più di Model S e Model X messe assieme), di cui 5.000 prodotte nell’ultima settimana. Si tratta di un passaggio importante: 5.000 infatti era il target settimanale che Elon Musk aveva indicato, da raggiungere proprio entro la fine di giugno 2018. Secondo le stime Tesla avrebbe ricevuto circa 500.000 ordini per la Model 3 (prenotabile anche in Italia tramite il sito ufficiale, versando una caparra) ma ancora non si sa quale potrebbe essere il suo prezzo nel Bel Paese. L’assenza di ecoincentivi (ventilati dal neo Governo Lega – MoVimento 5 Stelle) ne penalizzerà sicuramente il listino, fissato negli Stati Uniti a 35.000 dollari per la versione standard con 350 km circa di autonomia.

Leggi anche:

Fotogallery: Tesla Model 3