La scultura Aesthetics Progressive Luxury anticipa una EQ ispirata alle Stelle da corsa degli Anni ‘30

La Mercedes Aesthetics Progressive Luxury non è ancora una concept, almeno non quella che vedremo a metà agosto a Pebble Beach in California, ma una scultura che abbozza come in un’opera michelangiolesca le forme del prototipo vero e proprio. Le linee basse, affusolate e aerodinamiche che si possono intuire da questa ennesima scultura Mercedes (erede delle precedenti Aesthetics A ed Aesthetics S) anticipano lo stile delle prossime elettriche Mercedes EQ, tutte pensate per la massima efficienza e la migliore autonomia.

Omaggio a Rudolf Caracciola

La principale fonte di ispirazione per la Mercedes Aesthetics Progressive Luxury sono le mitiche “Frecce d’Argento” degli Anni ‘30 del secolo scorso, le gloriose vetture da corsa della Stella che hanno guidato una serie di progetti in competizione fra loro nei centri stile Mercedes. In particolare la purezza delle forme incollate al suolo e i grandi passaruota arcuati sono ripresi dalla Mercedes-Benz W125 Rekordwagen con la quale Rudolf Caracciola raggiunse nel 1938 i 432,7 km/h sull’autostrada Francoforte-Darmstadt, record di velocità su strada battuto solo nel 2017 dalla Koenigsegg Agera RS a 447,2 km/h.

Mercedes Aesthetics Progressive Luxury

Prima però si parte col SUV elettrico EQC

Ancora non è dato sapere quali e quanti elementi stilistici di questa scultura e della concept derivata saranno presenti sulle prossime elettriche Mercedes, ma se ci sarà una sportiva a batteria è possibile che assomigli a questa Aesthetics Progressive Luxury. Prima di allora dovremo però abituarci alle forme più tradizionali della Mercedes EQC, il SUV elettrico che potrebbe debuttare al prossimo Salone di Parigi (4-14 ottobre 2018) e che sarà su strada nel 2020. Per un’erede della Mercedes SLS AMG Electric Drive ispirata a questa nuova scultura bisognerà invece aspettare un po’ di più.

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Gallery: Mercedes Aesthetics Progressive Luxury