I controlli della Polizia Stradale evidenziano come la manutenzione dell’auto sia spesso trascurata

Delle oltre 35 milioni di auto che circolano sulle nostre strade, 1 su 4 non è stata revisionata o monta pneumatici non conformi. Un dato impressionante frutto dei controlli a campione dalla Polizia Stradale su strade ad alta percorrenza, autostrade e statali, su circa 10.000 veicoli fermati nell’ambito dell’indagine promossa con Assogomma e Federpneus, che mette in luce un fenomeno tanto diffuso quanto pericoloso. Nonostante le numerose campagne di prevenzione i numeri sono in crescita, con il 24,72% dell’attuale parco circolante che presenta non conformità generali (contro il 17,93% dell’anno scorso) e il 18,32% che circola con pneumatici non omologati, di diverse dimensioni rispetto a quanto scritto sul libretto o con mescole non adeguate alla stagione (contro il 15,26% del 2017).

Il parco circolante è sempre più vecchio

Ma come può essere spiegato questo fenomeno? L’indagine ha messo in evidenza come più un veicolo è vecchio e più la manutenzione risulta carente. Qual è la parte meno curata? Le gomme, ovviamente. I dati hanno dimostrato come dal 2010 al 2017 l’età media del parco circolante sia aumentata di due anni esatti, raggiungendo quota 11 anni e sette mesi. Più l’età media cresce, più la percentuale delle auto senza revisione cresce esponenzialmente insieme con la percentuale delle auto con danneggiamenti a vista. Gli pneumatici lisci invece sono una costate, a prescindere dall'età del mezzo.

 

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Un pericolo molto spesso sottovalutato

Tra le circa 10.000 auto esaminate nelle 7 regioni italiane prese in esame ben l’8.95% (di media) aveva gomme lisce. Impressionanti i dati rilevati a Campobasso (27,38%) e a Frosinone (28,33%), che evidenziano come il problema venga ampiamente sottovalutato da chi si mette alla guida, come ha affermato il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti: “Per arrivare a trovare dati così sconfortanti bisogna ritornare indietro di 15 anni. Questo aumento del pneumatico liscio è molto pericoloso anche in un periodo estivo, caratterizzato da rovesci che riversano sulle strade quantità di pioggia in pochissimo tempo aumentando il rischio di aquaplaning”. Un’auto con gomme lisce infatti può raddoppiare lo spazio di frenata rispetto ad una vettura con gomme in buono stato, una differenza in termini di metri che deve far riflettere sull’importanza di quei pochi centimetri quadrati che ci tengono attaccati alla strada.

Attenzione ai rischi online

Oltre che rispettare le “date di scadenza” degli pneumatici, Assogomma consiglia di rivolgersi a gommisti specializzati e non fidarsi delle occasioni che spesso si trovano online per non rischiare di acquistare gomme non omologate o non idonee alla propria vettura. Ricordiamo inoltre di tenere sempre sotto controllo la pressione e che è obbligatorio il montaggio omogeneo per asse (tutte e due le ruote sull’asse devono avere gomme nuove).

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