La Casa tedesca è stata onorata con una parata lungo la salita della Goodwood Hill

Un compleanno simbolico si festeggia in maniera indimenticabile: Porsche, per i suoi 70 anni, sta organizzando celebrazioni in tutto il mondo e anche chi di mestiere organizza eventi - come per esempio gli inglesi del Festival of Speed di Goodwood - tributa il giusto onore alla Casa tedesca. Nei giorni scorsi, infatti, una parata di Porsche di tutte le epoche ha avuto accesso alla salita verso la mitica collina.

Dal museo di Stoccarda a Goodwood

Sette icone della produzione di Zuffenhausen hanno lasciato il Porsche Museum di Stoccarda per estasiare gli spettatori del FOS di Goodwood. Sette auto che idealmente rappresentavano l’evoluzione dell’auto sportiva dal 1948 a oggi; al primo posto, ovviamente, non poteva esserci che lei, la 356. Non una a caso, bensì la n°1 Roadster, il cui valore probabilmente non si discosta tanto da quello che la Juventus ha pagato per Cristiano Ronaldo.

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Dalla 911 alla 918 Spyder

Le altre sei “superstars” della parata sono state una 911 del 1964 (il 57° esemplare mai costruito), una 911 Carrera RS del 1973, una 959 del 1987, una 911 (modello 993) Turbo, una Carrera GT (con motore V10 aspirato derivato dalle corse) e una 918 Spyder, ovvero l’hypercar ibrida spinta da un V8 a benzina da 608 CV e da un elettrico da 286. Altre presenze prestigiose al di fuori della parata sono state, tra le altre, quelle di: 804 del 1962; 911 Carrera RSR Turbo del 1974; 961 del 1986; 962 GT Le Mans del 1994 e RS Spyder del 2007. Infine, non poteva mancare la mostruosa 919 Hybrid Evo, cioè la detentrice del record assoluto al ’Ring e a Spa-Francorchamps, che a Goodwood si è esibita guidata dal pilota svizzero Neel Jani.

Fotogallery: Porsche, i 70 anni a Goodwood