Sono in tanti ad aver piazzato il motore di una monoposto sotto la carrozzeria di auto per tutti i giorni. Vediamone alcune

Negli Stati Uniti usano un'espressione molto azzeccata per descrivere le auto insospettabili, che sotto una carrozzeria tutto sommato poco appariscente hanno motori in grado di far divertire chi le guida. Vetture del genere sono conosciute come sleepers (in italiano dormienti) e in molti casi adottano potenti motori “trapiantati” da altre auto, che le fanno diventare vere e proprie schegge a dispetto dello stile non esagerato. Esempio perfetto di sleeper è la Renault Espace F1 Concept, che sotto le vesti di una monovolume ha un motore da Formula 1.

Il sogno di tanti

Il prototipo creato della Renault è ricordato ancora adesso ed è fra le auto più “folli” mai pensate. La stessa filosofia è stata “sposata” da altri costruttori, che hanno realizzato le 10 auto in questa classifica, tutte spinte da un motore usato sulle monoposto del circus (o strettamente derivato) che si ritrova all'interno di un'auto normali: ci sono una monovolume, una berlina e anche un veicolo da lavoro, prova che persino manager e tecnici di altissimo profilo coltivano il sogno di vedere cosa succede piazzando un motore da corsa all'interno di un'auto “normale”.

Presto un'altra

In questa carrellata di modelli non mancano vetture recenti e all'ultimo grido, che a differenza di altre nel passato hanno raffinati sistemi per il recupero dell'energia del tutto simili alle Formula 1 contemporanee. Dai prossimi mesi farà parte dell'elenco pure la Infinii Q60 Black S, dotata di un sofisticato sistema ibrido per molti versi simile a quello utilizzato sulle Renault del team F1 (Infiniti è partner tecnico della casa francese).