L’ibrida plug-in giapponese monta nuove batterie più capaci

Fino a qualche anno fa il nome Honda Clarity (con l’aggiunta del suffisso FCX) era associato a un modello fuel cell, mosso quindi da un motore elettrico alimentato a idrogeno. Oggi invece quello stesso nome, che nel frattempo ha perso la sigla FCX, indica una famiglia di modelli elettrificati: uno 100%  elettrico e uno ibrido plug-in, vale a dire con batterie che possono essere ricaricate tramite una normale presa elettrica. Proprio quest’ultima variante ha subito un’importante upgrade, pronto ad arrivare nelle concessionarie giapponesi da domani.

Supera quota 100

La Honda Clarity PHEV (sigla che indica i modelli ibridi plug-in) monta infatti nuove batterie più potenti da 17 kWh, grazie alle quali può percorrere fino a 114 km in modalità emissioni zero. Un valore decisamente elevato, misurato secondo lo standard WLTC (Worldwide harmonized Light vehicles Test Cycles). Come spesso avviene nelle ibride plug-in, anche la Honda Clarity può contare su 3 differenti modalità di guida: EV Drive, Hybrid Drive ed Engine Drive, dove si predilige o la guida a emissioni zero o quella con il motore endotermico (il 1.5 benzina ciclo Atkinson)  acceso, per salvaguardare la carica delle batterie. La potenza totale del sistema è di 184 CV con 315 Nm di coppia.

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Carica veloce

Il nuovo pacco batterie, oltre a garantire una maggiore percorrenza, può sfruttare le colonnine di ricarica veloce CHAdeMO, pronte a essere installate in molte concessionarie Honda sparse per il Giappone. La Clarity può inoltre essere collegata a device compatibili e fornire loro energia, per un massimo di 3 kW.

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