Più curata e tecnologica, ha un look filante e una linea snella. Merito anche dei 10 cm in più in lunghezza e degli 8 in più nel passo

E' sempre così: l'ultima arrivata fa girare gli sguardi e da lì in poi è una gara a chi le si avvicina di più. Succede nella moda, fra le amiche e anche con le auto. Ciò vale a maggior ragione per Audi, che è da sempre molto attenta a “passare” le novità allo stile fra un nuovo modello e gli altri che arrivano dopo. L'ultimo esempio è la nuova Audi Q3, seconda generazione del SUV compatto in arrivo nei concessionari entro fine anno che riprende da vicino l'aspetto della grande Q8, a partire dalla spessa mascherina ad otto lati fino all'impressione di grinta e dinamismo che si ottiene guardandola. Questa in realtà non è solo una sensazione, come si nota dal video, perché la Q3 2018 è più lunga di 10 cm, più larga di 2 cm e con un passo maggiorato di 8 cm rispetto al vecchio modello. Metro alla mano il SUV raggiunge i 4,49 metri da un paraurti all'altro, gli 1,59 metri in altezza ed i 2,68 metri fra le ruote anteriori e posteriori. L'altezza invece rimane di 1,59 metri.

Divano scorrevole e tanta tecnologia

Gli stilisti della casa tedesca hanno potuto lavorare in questa direzione grazie alla base costruttiva MQB, la stessa delle Audi A3 a quattro porte e TT (costruite insieme alla Q3 nella fabbrica ungherese di Győr), che rispetto al telaio PQ35 della Q3 odierna ha un altro grosso vantaggio: il divano posteriore può scorrere di 15 cm in avanti o indietro, così da liberare più spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori o dei bagagli. I centimetri dietro i sedili in ogni caso non mancano, stando a quanto annunciato dalla casa tedesca, visto che il baule è molto capiente e misura 530 o 675 litri con i sedili posteriori alzati e 1.525 litri con i sedili posteriori abbassati. Le novità allo stile non sono meno profonde all'interno, dove la Q3 fa il “verso” alla Q8 pur senza raggiungerne gli estremi: i comandi del clima qui sono a rotella e a bottone e non affidati a uno schermo touch. Che invece è presente nella consolle, da 8,8” o 10,1”, mentre la strumentazione digitale da 10,25” è sempre di serie (optional da 12,3”).

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Due cambi e quattro motori fino a 230 CV

I motori annunciati al debutto sulla nuova Q3 sono i benzina TFSI 1.5 da 150 CV e 2.0 da 190 CV o 230 CV, oltre al diesel 2.0 TDI da 150 CV (ma arriverà anche quello da 190 CV). La trazione anteriore è prevista sui 1.5 TFSI e 2.0 TDI, al pari del cambio manuale a 6 marce, mentre la trazione integrale quattro e il cambio automatico doppia frizione S tronic a 7 marce sono di serie per le 2.0 TFSI (l'S tronic è optional sulle 1.5 TFSI e 2.0 TDI). L'elenco degli accessori è lungo come da tradizione per la casa dei Quattro Anelli e prevede l'assetto sportivo, i fari a LED (anche di tipo Matrix), il sistema multimediale connesso ad internet, gli ammortizzatori regolabili e il regolatore di velocità adattivo, che permette all'auto di seguire il flusso del traffico e la fa rallentare e ripartire dopo un ingorgo. Compresi nel prezzo invece ci sono il volante multifunzione in pelle, il “clima”, il divano posteriore scorrevole, la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il mantenimento attivo della corsia (in funzione da 60 km/h) e l'accensione automatica di fari e “tergi”.

 

Fotogallery: Nuova Audi Q3 2018