Una proposta drastica per arginare il fenomeno delle vetture senza polizza assicurativa

L’evasione Rc auto si conferma una piaga italiana: nel 2017, stando alle più recenti stime Ania (Associazione delle assicurazioni), ben 2,8 milioni di veicoli, pari al 6,3% del totale degli immatricolati, non possedevano una copertura assicurativa obbligatoria. La percentuale superava il 10% al Sud Italia, a Reggio Calabria un veicolo su 7 circolava senza assicurazione, mentre a Napoli uno su 6. Il Codice della Strada prevede solo multe (non pesanti) a chi viaggia senza Rca: la norma non fa da deterrente. Ecco perché c’è chi propone un giro di vite.

La multa oggi

Se viaggiate senza Rca (passati i 15 giorni di tolleranza), la multa è di 841 euro e c’è il sequestro del veicolo. La sanzione è però ridotta a un quarto quando l’interessato, entro 30 giorni dalla contestazione della violazione, previa autorizzazione dell’organo accertatore, esprime la volontà e provvede alla demolizione e alle formalità di radiazione del mezzo. In tale caso ha la disponibilità della macchina e dei documenti relativi esclusivamente per le operazioni di demolizione e di radiazione dell’auto previo versamento presso l’organo accertatore di una cauzione, restituita dopo la cauzione. È tutto scritto nell’articolo 193 del Codice della Strada.

Leggi anche:

Il disegno legge

A tutte queste sanzioni, il disegno legge C 361 presentato il 24 marzo 2018 prevede un’aggiunta importante: arresto da tre mesi a un anno a chi viaggia senza Rca. Poche righe, ma di grande rilievo, alla fine dell’articolo 193 del Codice della Strada. Una pena che non potrà essere ridotta in nessun modo. Neppure l’eventuale buona fede dichiarata dall’automobilista potrebbe salvarlo: parliamo di chi è vittima di un raggiro, avendo abboccato a una Rca annuale o temporanea falsa, venduta da un sito Internet ben congegnato.

Con le telecamere

Se e quando le auto senza Rca potranno essere individuate dalle telecamere (autovelox e varchi elettronici delle ZTL, collegate a un database alimentato da Motorizzazione e Ania), l’arresto potrà scattare solo dopo aver consultato il proprietario della vettura. Qualora il titolare del mezzo non dimostri di essere assicurato, si applicheranno sia le multe sia l’arresto.