Tutte le promesse del Governo giallo-verde, dai seggiolini anti abbandono alle bici e ai veicoli elettrici

Mobilità e sicurezza stradale: nei piani del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, sarà rivoluzione. Parliamo di idee, proposte, che ancora devono diventare disegno legge, per poi trasformarsi in regole effettive. È anche un po’ un banco di prova per gli esponenti del Governo giallo-verde, dopo gli infiniti annunci del Governo Renzi sulla riforma del Codice della Strada, mai arrivata. Almeno a parole, per adesso, Toninelli è molto attivo, come già evidenziato con il video su Facebook del ministro che illustrava una possibile norma sui seggiolini anti-abbandono.

La premessa del ministro

"Siccome gli incidenti sulle strade urbane incidono enormemente sul totale, 130.000 casi su un totale di poco meno di 175.000, il Governo e questo ministero hanno messo a punto proprio partendo dalle città una serie di provvedimenti che ridurranno fortemente gli incidenti e le lesioni", premette Toninelli intervenendo all'evento “Sicuri in città. Interventi per una mobilità a misura di persona” che si è tenuto alla Camera. "Le grandi opere ci sono, ma il cuore di questo ministero sarà la mobilità sostenibile - ha proseguito Toninelli -. Con le norme in cantiere, il Governo inizia a mettere il traffico a dieta, a rendere più pulite e vivibili le nostre città, più sgombre le nostre strade e a ridurre i consumi degli automobilisti con un'andatura più regolare che non modifica i tempi di percorrenza".

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Primo disegno legge

Il pacchetto sicurezza stradale si compone di due disegni di legge: uno sulla mobilità sostenibile e uno di modifica al Codice della Strada (“Strade sicure”). Quest’ultimo include la modifica all’articolo 172 del Codice della strada_ diventerà obbligatoria l’installazione di dispositivi anti-abbandono sui seggiolini auto per i bambini. In questo modo si punta ad arginare il terribile fenomeno dei decessi di piccini dimenticati in auto, soprattutto in estate. Per l’acquisto di questi dispositivi sarà previsto uno sconto fiscale. Il sovrapprezzo? Su Facebook, il ministro dava un’indicazione: 100 euro.

Più biciclette e motorini elettrici

Si prevede che le bici possano circolare nelle corsie preferenziali o nelle strade riservate al trasporto pubblico locale di linea nelle città, lì dove ci siano i requisiti di sicurezza necessari. Verranno poi previste linee di arresto avanzate per i ciclisti ai semafori, come già accade in moltissime città europee. Questo contribuirà (nelle intenzioni) a generare una cultura comune della circolazione alternativa delle biciclette che nel tempo si auspica possa consolidarsi in un’abitudine di guida e di mobilità. Un’ulteriore modifica al Codice della Strada consentirà ai motorini elettrici di potenza superiore a 11 kW, che possono dunque essere guidati solo da maggiorenni, di circolare sulle autostrade e sulle strade extra-urbane principali.

Aeroporti elettrificati

Il disegno di legge sulla Mobilità sostenibile punta invece a sostituire negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia, che rivestono il ruolo di gate intercontinentali, gli automezzi e le attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica. Vengono previsti degli incentivi per la sostituzione o per la conversione degli automezzi e viene istituito un Fondo nazionale per lo sviluppo della mobilità elettrica negli aeroporti strategici che rivestono il ruolo di gate intercontinentali.