Il team statunitense punta in alto e annuncia la hypercar in gara alla 24 Ore del 2020, la prima con il nuovo regolamento tecnico

Alla domanda “cosa vorresti fare da grande”, un vero appassionato di auto dovrebbe rispondere “il James Glinckehaus”. Il produttore cinematografico statunitense infatti possiede una ricca collezione di auto moderne o d'epoca, è riuscito a farsi costruire dalla Pininfarina un'auto unica (la Ferrari P4/5) e negli ultimi tempi sta facendo sul serio anche con la Scuderia Cameron Glickenhaus, il team diventato costruttore che ha partecipato alla 24 Ore del Nurburgring e ad altre gare di durata. Fra queste ci sarà anche la 24 Ore di Le Mans, la gara endurance per eccellenza, a cui la SCG correrà nel 2020 con un'auto realizzata per l'occasione.

La Ford l'ultima a riuscirci

La coupé si chiama SCG 007 LMP1 e ha fatto la sua prima apparizione sulla pagina Facebook ufficiale della Scuderia, dove la SCG ha fatto capire in maniera già piuttosto evidente che aspetto avrà. Il look non fa nulla per nascondere il carattere dell'auto, che parteciperà nella classe regina LMP1 e andrà quindi alla ricerca del primo posto assoluto, un traguardo mai accarezzato finora dalla SCG: il team infatti ha sempre cercato di fare bella figura nelle gare a cui partecipava, ma non hai puntato chiaramente alla vittoria. Il bottino in questo caso è molto ghiotto, perché l'ultimo costruttore statunitense a vincere la 24 Ore di Le Mans è stato la Ford nel 1969.

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Stradale in 25 esemplari

La SCG non sembra aver lasciato nulla al caso e intende costruire 25 esemplari della 007, che ad un prezzo di circa 1 milione di dollari aiuteranno il team a crearsi il budget per l'impresa. Oltre a questi esemplari ne verrà costruito un altro da corsa, oltre a quelli utilizzati dal team ufficiale per la gara. La Scuderia Cameron Glickenhaus ha deciso di partecipare all'edizione 2020 della 24 Ore di Le Mans perché quell'anno cambieranno i regolamenti e non saranno più ammessi prototipi da corsa realizzati ad hoc, ma hypercar derivate da quelle stradali (come ad esempio l'Aston Martin Valkyrie) dotate di motori ibridi.

Fotogallery: Scuderia Cameron Glickenhaus SGC007 LMP1