Pioggia, nebbia, buio e tanto altro: ecco le leggende - prive di fondamento - per evitare multe

“Sono passato in corsia d’emergenza e non mi è arrivata la multa”, “quel giorno pioveva e il Tutor non mi ha beccato”, “di notte il tutor non funziona, me l’ha detto un mio amico”. Alzi la mano chi non ha mai sentito frasi di questo tipo: sono falsità. Detto questo, è bene chiarire che non tutti i sistemi di rilevamento delle infrazioni sono attivi 24 ore su 24 e che, qualora anche lo fossero, non tutte le infrazioni si traducono in un verbale: esistono ragioni tecniche per cui qualche automobilista può averla passata liscia, ma da qui a stabilire un nesso causa-effetto ce ne passa…

Meglio non illudersi

Al netto della pericolosità di certi comportamenti di guida (l’uso improprio della corsia d’emergenza, per esempio, è sanzionato anche col ritiro della patente) sappiate che le cose non stavano come da “credenza popolare” prima e non stanno così adesso: andiamo a vedere le leggende più comuni in tema “farla franca” dall’occhio del sistema di rilevamento della velocità media, il Tutor prima e il SICVe-PM ora.

SICVe-PM non ha paura del buio

Buio, pioggia, nebbia: l’occhio delle telecamere è sempre vigile, non credete a chi vi dice che in condizioni meteo avverse potete correre quanto vi pare. Anche perché infrangere i limiti, soprattutto con visibilità e/o aderenza scarsa, è pericoloso e illegale.

La corsia d’emergenza è vigilata

Ci auguriamo che a nessuno di voi - per ragioni di sicurezza e buon senso - sia mai passata per la testa la folle idea di transitare in corsia d’emergenza in corrispondenza delle porte del Tutor. Detto questo, se dovesse venirvi la tentazione, sappiate che le telecamere arrivano anche lì e che oltre alla multa vi viene ritirata la patente. Il minimo che si merita chi si comporta così, insomma.

Funziona per tutti, anche senza Telepass

Questa è meno comune, ma qualcuno se la “beve”: i sistemi di rilevamento della velocità media funzionano solo per chi ha il Telepass. Falso.

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