I lavori arrivano dal Master in Transportation & Automobile Design

È giunto al decimo anno di vita il Master in Transportation & Automobile Design promosso dal Politecnico di Milano. Un corso che in 15 mesi dedicato a chi vuole lavorare nel mondo dell’auto, dando forma e sostanza ai modelli di domani. Modelli che per gli studenti del master 2017 – 2018 erano tutti marchiati Audi, seguendo il tema “4 Distances: new e-form languages for future distances”. Il risultato sono 4 concept che analizzano e guardano al futuro della mobilità, naturalmente elettrica e a guida autonoma. I prototipi sono stati creati grazie alla supervisione di professionisti del Gruppo VW e serviranno anche da “biglietto da visita” per cercare lavoro. Una possibilità che, per l’80% degli studenti usciti dal master, diventa realtà nel giro di 18 mesi.

Il gioiellino

Il primo progetto, presentato da Gianluca Raciti, Giancarlo Temin ed Esteban Wittinghan Quiñones si chiama Audi Jewl ed è stata pensata per facilitare la mobilità delle persone più anziane, che non si rassegnano a stare fermi su una sedia. L’abitacolo è studiato secondo una schema 2+2 con dietro 2 poltroncine dedicate ad altrettanti adulti, mentre quelle anteriori sono adatte per 2 bambini. Volante e pedali non ci sono perché la Audi Jewl si guida da sola.

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Uno dentro l’altro

Anche l’Audi_IN è pensata per persone con disabilità, in particolare a chi è costretto girare in carrozzina. Una carrozzina molto simile a quella del professor X degli X-Men e che nel prototipo immaginato da Edoardo Capi, Seyed Ruhollah Kashfi, Turgut Alkim Tutumlu e Daniel Cosmas Wamono Busima entra direttamente in abitacolo, diventando parte integrante di esso. Una soluzione che porta in dote forme esterne molto particolari.

Una per tre

È pensata per ospitare fino a un massimo di 3 occupanti la Audi Triad, pensata per offrire un abitacolo particolarmente modulabile e la possibilità di affidarsi alla guida autonoma o prendere il comando quando le strade si fanno più belle da guidare. Un progetto firmato da Anna Acito, Alessandro Bucchieri e Antonio Mattia Marino e che punta tanto anche sull’efficienza aerodinamica.

Audi Triad
Audi_IN
Audi Jewl
Audi MIA

L’auto come l’ufficio

L’ultimo prototipo creato dagli studenti (Marco Quamori Tanzi, Alessio Surace, Miguel Angel Toledo Carmona) del Master in Transportation & Automobile Design si chiama Audi MIA e si rivolge a una clientela business che si muove spesso in auto. Definita “mobile personal assistant” ha un abitacolo particolarmente spazioso e capace di “trasformarsi” a seconda delle esigenze, con poltrone che possono diventare letti, come sulle business class degli aerei.

Fotogallery: Master in Transportation & Automobile Design