Tanti sono gli automobilisti che hanno dovuto ripetere la prova teorica o pratica

Sarà pure un sogno per i 18enni, la patente B dell’auto; ma può diventare un incubo, se si viene bocciati alla prova teorica o pratica. E ancor più se proprio non si digeriscono le regole della circolazione. Un’esperienza, quella della bocciatura all’esame, con cui hanno dovuto fare i conti 6 milioni di italiani, come emerge da un’indagine di Facile.it (portale online di comparazione tariffaria), commissionata a mUp Research e Nostat. È soprattutto la famigerata prova pratica a far venire il batticuore, visto che 3.460.000 persone l’hanno ripetuta. Inoltre, più di 4 milioni gli automobilisti che hanno ripetuto l’esame almeno due volte, e in 36.000 (tenaci) hanno conquistato il titolo di guida dopo almeno quattro tentativi.

Donne più rimandate, ma…

Su 100 uomini, 15 rifanno uno dei due esami; su 100 donne, sono in 20,4% a rifarlo. Piano però coi luoghi comuni: i maschietti non sorrideranno sotto i baffi quando scopriranno che le compagnie assicuratrici per anni hanno definito come più prudenti le signore, consentendo loro di pagare Rc auto meno costose. Almeno sin quando (nel 2013) l’Unione Europea non ha imposto la parità dei sessi nella Rca: al che, le assicurazioni hanno alzato le tariffe delle donne, portandole al livello degli uomini.

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Dal Foglio rosa in poi

Ricordiamo che, una volta iscritti in autoscuola, il documento numero uno è il Foglio rosa: consente di esercitarsi con accanto un esperto. Che deve avere al massimo 65 anni, con la stessa patente dell’allievo (il Foglio Rosa è finalizzato alla patente B per le auto) da almeno 10 anni. Se ha una patente superiore alla B, non serve una “anzianità”. Col Foglio Rosa per la patente B per le auto, dovete rispettare i limiti di velocità previsti per i neopatentati: 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 km/h in autostrada. Dopo la prova teorica (40 quiz a risposta secca, “vero” o “falso”, in 30 minuti), quella pratica.

Sei ore di guida

I prezzi della patente? Ogni scuola guida può fare come crede, ma grosso modo si parte dai 500 euro per arrivare ai 900 euro, tutto incluso: ci sono anche le 6 ore di guida obbligatorie per legge. Di cui: 2 ore di esercitazione in guida notturna, in strade strette e larghe con auto parcheggiate ai lati; 2 ore su strade urbane di scorrimento o extraurbane secondarie; 2 ore di guida su autostrade e strade extraurbane. Chi non si sente pronto, può fare altre ore di guida: vanno pagate a parte. L’ideale è esercitarsi sia con l’istruttore della scuola guida sia con un esperto accanto, sulla propria auto.