Elon Musk si prepara così a sbarcare in Europa per produrre le proprie auto elettriche

La Tesla Model 3 ha debuttato in veste ufficiale in Europa in occasione dell’ultimo Goodwood Festival of Speed e arriverà nel Vecchio Continente nel corso del 2019. In futuro però i tempi di consegna delle elettriche di Elon Musk potrebbero sensibilmente ridursi, grazie a una nuova Gigafactory che potrebbe sorgere in Olanda oppure in Germania. A dirlo è il Wall Street Journal, secondo cui Musk starebbe già parlando con le autorità dei 2 paesi.

Vicino agli acquirenti

La scelta dei 2 paesi non sarebbe certo casuale, ma nascerebbe dalla voglia di essere più vicini ai mercati più “cari” a Tesla, come Germania, BeNeLux e paesi nordici. La Germania sarebbe la scelta preferita da Elon Musk, anche perché nel paese della Merkel (esattamente a Prum) sorge già la sede della Grohmann, società di robotica acquisita da Tesla nel 2016 per ottimizzare i propri processi produttivi, sia per auto sia per batterie. Nella nuova Gigafactory europea infatti verranno prodotte sia le varie “Model” (S, X e 3 assieme ai modelli ancora da presentare, come il crossover Model Y e la futura rivale della Volkswagen Golf), sia i pacchi batteria per alimentarne i motori.

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Dalla California al mondo

La prima fabbrica firmata Tesla sorge in quel di Fremont, in California e a lei è seguita la prima vera Gigafactory, sorta a Reno (Nevada). Una costruzione colossale che nel 2020 avrà una sorella a Shanghai dove, tra il 2022 e il 2023, usciranno circa 500.000 vetture l’anno, esattamente come quella a Fremont. Elon Musk punta così a creare fabbriche nei vari continenti, così da aumentare la produzione, azzerare i ritardi nelle consegne e riuscire così a lasciarsi alle spalle i problemi che attualmente affliggono la Model 3.

Fotogallery: Tesla Model 3