Presentata nel 2007, ha introdotto tante tecnologie che adesso troviamo sulle Mercedes più avanzate. Sotto il cofano un 1.5 ibrido

Presentata al Salone di Francoforte nel 2007, la Mercedes F 700 è stata una concept rivoluzionaria, non tanto per le sue linee futuristiche quanto per le dotazioni tecnologiche presenti a bordo. Ha anticipato infatti tutti quei dispositivi che negli ultimi anni siamo stati abituati a trovare sulle ammiraglie dei brand premium ed è stata tra le prime auto di grandi dimensioni ad essere progettata con un motore ibrido benzina-elettrico e non con un diesel.

Un'alternativa alla Classe S

Lunga 5,18 metri, la Mercedes F 700 era più corta della Classe S ma riusciva a sfruttare meglio lo spazio interno grazie agli sbalzi anteriore e posteriore ridotti. Quattro adulti potevano viaggiare in totale comodità, con la configurazione interna che poteva variare a seconda dell’utilizzo: i sedili ruotavano di 180 gradi in modo tale da ricreare un vero e proprio ufficio su quattro ruote o comode poltrone da cui guardare uno dei tanti schermi presenti nell’abitacolo.

2007 Mercedes F 700 concept

La particolarità delle porte asimmetriche

Guardandola da fuori si vede il lavoro dei tecnici per rendere la concept il più aerodinamica possibile. Le linee della carrozzeria sono morbide e non presentano angoli marcati e le ruote posteriori sono coperte per ottimizzare i flussi al posteriore. Una particolarità? Le porte sono asimmetriche: se il profilo sinistro appare normale, la portiera del passeggero di quello destro è incernierata al posteriore.

2007 Mercedes F 700 concept
2007 Mercedes F 700 concept

Già nel 2007, fari a LED e telecamera a 360°

Si dice sempre che Mercedes sia all’avanguardia rispetto alle altre case nell’adozione delle nuove tecnologie, e la concept F 700 ne è l’esempio. Già nel 2007 introduceva fari a LED, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, telecamera 3D, fari automatici e tergicristalli. Il must però riguardava le sospensioni, con dei laser che scansionavano la strada antistante per preparare gli ammortizzatori alle disconnessioni e assicurare sempre un discreto comfort di marcia.

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Ammiraglia ibrida

Come abbiamo già detto, la F 700 è stata una delle prime “grandi” ad abbandonare in motore diesel: sotto il cofano trovava spazio infatti un benzina da 1.8 litri da 238 CV che, insieme ad un elettrico da 20 CV, garantiva un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e una velocità massima limitata a 200 km/h. Una curiosità: veniva chiamata “DieselOtto” perché combinava l’efficienza del motore diesel con le caratteristiche dei benzina a ciclo Otto. Il tutto con un consumo dichiarato di 5,3 litri di carburante ogni 100 km. Numeri straordinari considerando il periodo e la categoria della macchina.

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