Ericsson ha firmato un memorandum di intesa con Audi e sperimentato la connettività veloce su una Nissan GT-R

La connettività 5G rappresenta il fulcro dell’auto di domani; solo grazie alla rete mobile veloce infatti potranno nascere le cosiddette “smart cities” (le città intelligenti) e la guida autonoma potrà diventare realtà. Ecco perché è importante per l’auto e sono sempre più le aziende di telecomunicazioni pronte a essere della partita, attraverso test fino a poco tempo fa impensabili e improbabili e con partnership con Case automobilistiche. L’ultimo esempio viene da Ericsson, azienda svedese di telecomunicazioni che, grazie all’operatore giapponese NTT DOCOMO e a AGC inc, ha testato la connettività 5G in movimento, raggiungendo i 100 km/h.

Rete veloce su auto veloce

Per l’esperimento è stata utilizzata una Nissan GT-R con una speciale antenna integrata nel parabrezza. La sportiva giapponese è stata poi lanciata fino ai 100 km/h e successivamente sono stati inviati pacchetti di informazioni all’antenna. Il risultato è che i dati hanno viaggiato a 8 Gbps (gigabit per secondo), vale a dire 1.000 Mb (megabyte) al secondo. Significa che la Nissan ha scaricato 1 giga di dati in appena un secondo, viaggiando poco sotto la velocità autostradale. Alla velocità di 30 km/h invece le informazioni hanno raggiunto il picco di 11 Gbps, vale a dire 1,37 giga di dati scaricati in un secondo.

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La fabbrica intelligente

Ericsson non ferma però la sperimentazione del 5G alla “semplice” mobilità ma la porta anche in fabbrica grazie a un memorandum di intesa con Audi, grazie al quale inizialmente la Casa dei 4 Anelli sperimenterà la connettività mobile veloce presso l’Audi Production Lab di Gaimersheim, in Germania. La sperimentazione avverrà per piccoli step e inizialmente la connettività 5G verrà utilizzata per mettere in comunicazione tra loro robot del reparto di incollaggio delle carrozzerie. Se i test dovessero dare i risultati sperati si passerà all’applicazione in fabbriche vere e proprie, compresa quella di Ingolstadt. "La fabbrica con collegamento 5G avrà un impatto significativo sulla produzione del futuro: un’architettura di rete potente e in grado di comunicare in tempo reale è di fondamentale importanza decisiva” ha commentato Frank Loydl, Chief Information Officer di Audi.