La start-up francese sviluppa software che elabora i segnali provenienti dai sensori per l'auto robot.

Magneti Marelli (Gruppo FCA) preme sull’acceleratore della guida autonoma, tanto da acquisire la SmartMeUp, una start-up francese attiva nel settore del “perception software”, tecnologia che trova applicazione in ambiti quali vetture robot, “smart cities” e sicurezza. La chiusura della transazione è prevista nell’ultimo trimestre del 2018. Più precisamente, la SmartMeUp sviluppa software per l’elaborazione di segnali provenienti da sensori. L’obiettivo? Semplice a dirsi, difficile a farsi: rilevare e riconoscere oggetti nell’area circostante il veicolo, consentire la ricostruzione di un ambiente in 3D e il tracciamento degli oggetti in movimento. Una tecnologia cruciale per le “self-driving cars”.

Adatto all’automotive

Il software sviluppato da SmartMeUp necessita di una bassa potenza di calcolo e genera ridotte emissioni di calore, rendendo possibile l’introduzione su larga scala, per applicazioni integrate nei sistemi automotive. La start-up transalpina ha sviluppato anche un software per il “monitoraggio del guidatore”: quindi sì ai sensori per la vettura robot, ma in più il conducente viene tenuto d’occhio, per capire se è attento. Perché si arriverà alla macchina del tutto autonoma poco alla volta: nel frattempo, serve che il guidatore sia consapevole di quanto accade e concentrato. L’acquisizione porterà in Magneti Marelli un gruppo di scienziati e ingegneri dall’elevato grado di competenza specifica e comprovate capacità nel settore.

Progetto globale

Il primo passo della strategia di Magneti Marelli in ambito guida autonoma è stato lo sviluppo dello “Smart Corner”, che integra sensori nei dispositivi di illuminazione del veicolo, e l’investimento in LeddarTech, azienda esperta di LiDAR allo stato solido, per lo sviluppo congiunto di sistemi LiDAR per la guida autonoma. Sono i “Light Detection and Ranging” o i “Laser Imaging Detection and Ranging”. Si tratta di una tecnica di rilevamento a distanza tramite sensori: determina la distanza di un oggetto utilizzando un impulso laser. Magneti Marelli sta inoltre sviluppando internamente telecamere per applicazioni automotive e centraline elettroniche per la gestione integrata delle informazioni provenienti dai sensori (sensor fusion).

Magneti Marelli, quale futuro?

In chiusura, vale la pena spendere due parole sul possibile futuro di Magneti Marelli (progetta e produce sistemi e componenti avanzati per l’industria dell’auto): di recente, FCA ha avviato il processo di scorporo, un po’ come l’ex amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, aveva fatto con Ferrari e CNH. Vedremo che cosa accadrà prossimamente.