Il costruttore dell'Ovale Blu taglia le meccanica e confida in questo modo di risparmiare miliardi in studi e sviluppo.

A novembre 2012, quando venne illustrata al pubblico, la strategia One Ford sembrava un piano lacrime e sangue per tagliare drasticamente le spese del costruttore statunitense e fargli superare la crisi economica. L'ex numero uno Alan Mulally (autore di quel piano) può dirsi soddisfatto dei risultati, perché sei anni dopo la Ford è un'azienda in salute che l'anno scorso ha guadagnato 7,6 miliardi di dollari. Questo però non basta ai nuovi manager, che hanno messo a punto un altro programma di tagli e riorganizzazione per massimizzare i guadagni: la casa dell'Ovale Blu ha rivelato infatti che dai prossimi anni tutte le sue auto al mondo saranno basate su 5 piattaforme costruttive.

Risparmi per 7 miliardi

Ad oggi la Ford usa 9 piattaforme per i suoi modelli, poche in confronto alle 30 di non troppi anni fa. Gli ingegneri dovranno farsene bastare 5 dai prossimi anni, stando a quanto annunciato dl responsabile dello sviluppo Hau Thai-Tang, secondo cui questa decisione aiuterà l'azienda a risparmiare 7 miliardi di dollari in spese di progettazione e sviluppo, a rendere più efficiente dal 20% al 40% l'intero processo di sviluppo e accorciare di un quinto i tempi che vanno dalla progettazione all'inizio delle vendite. Stando al sito Autonews, le 5 meccaniche saranno:

  • trazione posteriore/integrale con telaio a longheroni per fuoristrada e pick up;
  • trazione anteriore o integrale e carrozzeria autoportante;
  • carrozzeria autoportante per furgoni;
  • trazione posteriore o integrale e carrozzeria autoportante;
  • carrozzeria autoportante per modelli elettrici.

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Strategia rivolta al profitto

Le 5 piattaforme saranno modulari, quindi in grado di adattarsi a vetture di lunghezza e categorie diverse: si può ipotizzare ad esempio che quella a trazione anteriore sarà utilizzata per le Fiesta e Focus. La decisione di tagliare 4 piattaforme su 9 fa parte di una strategia più ampia e complessa, che riguarda anche i nuovi modelli in arrivo, visto che il costruttore statunitense ha deciso di puntare negli Stati Uniti su quelli più redditizi e profittevoli: è notizia di aprile infatti che oltreoceano non saranno più venduti modelli all'infuori di SUV, crossover o pickup. Faranno eccezione a questa regola la sportiva Mustang e le versioni Active di Focus e Fiesta, ovvero le versioni rialzate che non a caso si ispirano al mondo dei crossover.

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