La casa tedesca ha ricevuto da PSA (grazie anche agli investimenti statali) l'incarico di sviluppare modelli elettrici, anche con a celle di combustibile

Di questi tempi l'anno scorso in molti si chiedevano quale sarebbe stato il ruolo della Opel all'interno del gruppo PSA, il costruttore francese (di cui fanno parte Citroën, DS e Peugeot) che proprio ad agosto 2017 completava l'acquisizione dalla GM. Oggi è tutto più chiaro: la Opel si occuperà di fari, sedili, dei veicoli commerciali, dei cambi manuali e anche dei motori a zero emissioni. Non soltanto alimentati a batterie, come quello che vedremo sulle nuove DS3 Crossback e Opel Corsa (nelle immagini, il nostro rendering), ma anche del progetto di un motore a idrogeno con celle di combustibile. La notizia non è nuova, ve ne abbiamo parlato anche noi a giugno (sotto l'articolo relativo), ma dalla Francia arrivano ulteriori dettagli.

La Francia ci investe

Il progetto è tornato d'attualità grazie al sito internet O1net, ripreso dai colleghi francesi di Motor1, che ha fatto il punto sulla situazione e ricordato che la Opel si era occupata dei motori a celle di combustibile già all'inizio degli anni Duemila, quando faceva parte della General Motors, ma gli studi non andarono oltre “semplici” sperimentazioni. Ora però PSA sembra credere maggiormente nell'idea di un'auto a idrogeno, dove il motore elettrico non si alimenta tramite batterie ma attraverso la reazione dell’ossigeno contenuto nell’aria con l’idrogeno trasportato in serbato. In Francia al momento ci sono 23 stazioni dove fare rifornimento di idrogeno (solo 11 aperte al pubblico), ma 4 sono in costruzione e 33 in progettazione. Ciò rappresenta un primo passo, considerando che la mancanza di distributori è fra gli ostacoli maggiori per la diffusione delle auto a idrogeno.

 

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Lo sviluppo di un motore a celle di combustibile non dovrebbe essere una priorità per la PSA, visto che alla Opel sono state assegnate “scadenze” molto più ravvicinate: i tecnici del marchio tedesco stanno lavorando a una nuova generazione di cambi manuali, attesi in produzione entro il 2022, ma allo stesso tempo devono mettere a punto i motori a GPL e metano. Alla Opel è stato assegnato inoltre lo sviluppo del nuovo motore a benzina quattro cilindri 1.6 turbo, previsto anch'esso nel 2022, che sarà utilizzato anche sui modelli ibridi del gruppo. Nel 2019 o 2020 arriverà la Corsa a zero emissioni, basata su una meccanica studiata fin dall'origine per ospitare le batterie (e non rubare spazio a passeggeri o bagagli).

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