Parla Pascal Ruch, direttore Lexus Europe: "il futuro della mobilità? la propulsione certo, ma non solo...dobbiamo superare il possesso"

Le Gran Turismo scendono lungo il rettilineo che porta alla Eau Rouge - Raidillon. In picchiata, in una compressione che poi sale su in un paio di secondi nemmeno, per una cabrata di circa 24 metri. Come a dire, un palazzo di 8 piani. Il V8 da 5.4 litri e da oltre 500 Cavalli della Lexus RC F si mescola con le avversarie: Porsche, Mercedes, BMW, Ferrari, Lamborghini. E poi Aston Martin e Audi: a Spa Francorchamps si sta disputando la 24 ore del campionato Blancpain GT. E' una grande classica che racchiude tutti gli elementi della passione per il motorsport.

"Le Corse sono assolutamente emozionanti, ed è quello che vogliamo trasmettere con il nostro brand, Lexus".

A parlare è Pascal Ruch, direttore generale di Lexus Europe certo, ma qui ha la veste del grande appassionato. La chiacchierata è informale e tra una risposta e l'altra, butta uno sguardo sul monitor dei tempi.

"Certo è che, l'accostamento di un marchio come Lexus, dedito alla qualità, alla cura dei dettagli, al prestigio, con la prestazione pura non è immediato, ma la nostra intenzione è proprio quella di cavalcare entrambi questi mondi, ed il Blancpain GT è stata la scelta più ovvia."

Lexus Blancpain

Le emozioni sono dunque il filo conduttore, sia esse provenienti dal motorsport che dalla tradizione nipponica. L'una non esclude l'altra, ma anzi, la volontà è quella di allargare i propri orizzonti anche per far conoscere modelli che possano essere più appetibili. Non si parla in questo caso della LC500h, quanto piuttosto dell'atteso UX. 

"E' una dedizione necessaria per attrarre anche nuovi utenti, anche più giovani. Tramite le competizioni vogliamo introdurre prodotti che veicolino emozioni eterogenee. Penso anche alla Lexus UX, interessante proprio per le nuove generazioni. La nostra filosofia si rispecchia con la LC500h da un lato e la UX dall'altro: design, ibrido ed emozioni."


Dalle emozioni alla vita di tutti i giorni: l'ibrido è il presente, e per Lexus ne è filosofia di vita. Già, ma il futuro?

Lexus UX

"L'industria dell'automobile probabilmente si trova nel periodo più importante della sua storia, in termini di evoluzione, sia dal punto di vista della propulsione che della mobilità e della connettività. I motori con propulsione elettrica hanno un limite imposto dalla durata, siano essi Hybrid, Full EV o EV. Lexus però ha tracciato la strada con il primo ibrido nel mercato premium con la RX più di 10 anni fa. Abbiamo una tecnologia che tanta gente ancora non sposa per un fatto di distanze, di autonomia del mezzo. Certo è che la complissità di trovare dei punti di ricarica è ancora presente. Forse per le grandi città non è il caso, ma la soluzione comunque è quella di andare verso soluzioni tecniche che siano facilmente sfruttabili da chiunque. Una tecnologia che sia "self-charging". Non sto dicendo che Lexus nel futuro abbraccerà rami come la Full-EV, ma magari seguirà la strada del plug-in Hybrid."

C'è poi la rivoluzione futura dettata dal possesso vero e proprio dell'automobile:

"La seconda sfida è proprio questa: l'acquisto ed il possesso sarà un elemento che si supererà. Questa sarà l'evoluzione, osservando fin da ora la vita nelle città o le abitudini dei giovani. Mantenere un mezzo oggi quando vivi a Roma, Milano è abbastanza complicato e costoso. Bisognerà iniziare a pensare sempre più a delle politiche di sharing. Non a caso tutto il gruppo toyota ha voluto creare la Compagnia Toyota Connected, pensato per trovare suluzioni sulla mobilità. E' esattamente la richiesta per trovare delle soluzioni a questo tipo di bisogni".

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