La Linea Diamante debutterà a settembre, in dimensioni reali, al Grand Basel, evento dedicato alle auto di lusso

Difficile non conoscere almeno una delle sue opere, il grattacielo Pirelli di Milano o la sedia Superleggera, per citarne solo due. Pochi, pochissimi, sanno invece che il geniale architetto Gio Ponti disegnò anche un'auto. Il progetto, del 1953, non vide mai la luce, se non in forma di mock-up in scala 1:10.

Finalmente in dimensioni reali

Nel gennaio del 2017 nasce il progetto The Automobile by Ponti, un team di designer diretto da Roberto Giolito, Direttore di FCA Heritage, che realizza il prototipo della Linea Diamante, in dimensioni reali e con specifiche tecniche realizzate sulla base dei disegni originali di Ponti. L'occasione scelta per un debutto tanto importante, il già citato Grand Basel, "non deve essere considerato come l'ennesimo spettacolo automobilistico, ma come un'opportunità unica per dare vita ad una nuova filosofia che unisce tutto ciò che è artistico e ispirazionale con il modo dell'automobile": queste le parole del Prof. Paolo Tumminelli, presidente del Consiglio di amministrazione di Grand Basel.

 

Leggi anche:

Tutto nasce da una lacrima

Ma torniamo per un attimo al 1953, quando Gio Ponti e Alberto Rosselli concepisono un'auto su basi completamente diverse rispetto a quelle usate fino a quel momento: si parte da una sagoma aerodinamica a forma di lacrima, che presto si evolve nella più spigolosa "Linea Diamante". Obiettivo principale di Ponti e Rosselli è quello di passare da forme grandi e gonfie, con piccoli finestrini e interni scuri, tipici delle auto di quel periodo, a un'auto più "architettonica", con superfici vetrate ampie e di forma piatta a fine di inondare l'abitacolo di luce.

Un'auto più "architettonica", con superfici vetrate ampie e di forma piatta a fine di inondare l'abitacolo di luce

Design e funzione

Un buon designer è quello che realizza oggetti sì "belli", ma anche pratici e - nei limiti del possibile - di costruzione semplice, economica. La miniaturizzazione della meccanica della Linea Diamante avrebbe migliorato la disponibilità di spazio per abitacolo e bagagliaio, mentre il paraurti in gomma che percorre tutta la circonferenza della vettura, con "tamponi" montati a molla nella parte anteriore e posteriore, avrebbe permesso la realizzazione di una collaborazione con Pirelli.