Al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este era un rendering, fra poco sarà realtà

C'è chi si lamenta per la dipartita di un'icona – potremmo azzardare, di un intero Marchio – e chi, invece, si rimbocca le maniche e prova a rifarla praticamente da zero. Una Lancia Delta Integrale del nuovo millennio? Ma certo! Ci ha pensato l'ex pilota Eugenio “Genio” Amos, che sta costruendo la sua Amos Automobili Integrale Speciale, appena in tempo per portarla al Grand Basel, in Svizzeria, in programma dal 6 al 9 settembre prossimi.

Quattro mesi

In realtà l'avevamo già vista, sotto forma di rendering, a Villa d'Este ma ora ci stiamo avvicinando a grandi passi al primo esemplare di serie, in gomma e lamiera. Anche se, come ha dichiarato lo stesso Amos (uno che in garage ha anche Delta S4 stradale, Mercedes CLK GTR e Ferrari F40) ci vogliono quattro mesi per costruirne una, l'idea è di produrre, nella migliore delle ipotesi, almeno 1.000 Amos Integrale Speciale. Con alcuni distinguo – anzi, miglioramenti – rispetto alla Lancia Delta Integrale originale, di cui comunque la Speciale mantiene le fattezze.

 

 

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Rinforzi e fibra

I noti problemi strutturali del telaio della Delta Integrale sarebbero stati risolti con opportuni rinforzi, mentre le aperture – anche nell'intento di irrigidire la struttura – sono passate da cinque a tre. La carrozzeria, poi, è in alluminio battuto a mano mentre il paraurti anteriore sarà in fibra di carbonio. Insomma, le nuove parti sono in tutto un migliaio: vi basti questo per aumentare la salivazione, in attesa di conoscere maggiori dettagli sulla meccanica nella kermesse di Basilea.

 

Fotogallery: Automobili Amos Integrale Speciale