Sorpresa durante dei collaudi in Colorado con veli ormai ridotti al minimo

Gli appassionati delle "compatte focose", in inglese hothatch, la stanno aspettando a braccia aperte. Non è la RS, ok, ma per chi vuole risparmiare qualcosa si tratta comunque di un'ottima opzione, soprattutto per il divertimento di guida che sa offrire. Si chiama Ford Focus ST (qui sotto la prova del vecchio modello) e, come tutte le Ford con questa sigla, non è magari il top del proprio segmento per quello che riguarda le prestazioni pure, ma lo è senza dubbio per il feeling di sterzo e la messa a punto dell'assetto

Ingressi generosi

Come potete vedere dalle immagini, rispetto alla Focus normale le aperture nel frontale che consentono il passaggio dell'aria sono decisamente più generose. Ovviamente, servono a dare ossigeno per la combustione e aria fresca per il raffreddamento al 2.0 turbo 4 cilindri che - salvo sorprese - dovrebbe avere qualcosa di più dei 250 CV attuali. Il cambio? Confermato il manuale e, secondo alcune voci, potrebbe essere offerto anche l'automatico a doppia frizione. Non ci sono informazioni invece sul destino della ST a gasolio, ma vista l'aria che tira in Europa e un po' in tutto il mondo, si può ipotizzare che venga accantonata. 

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Il... focus è sulla guida

Come scritto in apertura, ciò che interessa di più agli uomini Ford, nella messa a punto di ogni modello ma in particolare di una ST e di una RS, è il piacere di guida. E siccome la ST verrà venduta sia al di qua che al di là dell'Oceano, ecco che i team di sviluppo portano avanti il lavoro sulle due sponde. Queste immagini, nello specifico, provengono dagli USA, dal Colorado, e vedono la Focus impegnata in un'attività probabilmente non molto comune, soprattutto per una ST e ancor di più in Italia: il traino. 

Fotogallery: Ford Focus ST foto spia