Skoda svela altri dettagli del SUV sportivo, in un video che mostra luci e loghi e che si chiude con il rombo del 2.0 biturbo diesel da 239 CV

Il mondo (dell'auto) è bello perché molto spesso dà una risonanza incredibile a prodotti di nicchia, anzi, super nicchia. E' il caso della Skoda Kodiaq RS, ovvero il SUV a 7 posti più veloce del Nürburgring di cui si parla ormai da mesi. Ebbene, oggi ce n'è un'altra: il video che ne mostra alcuni dettagli e loghi e che si chiude con il rombo del motore (nel video sotto). Sì, certo, si tratta di un diesel, ma non di uno a caso, bensì del 2.0 biturbo diesel da 239 CV. Insomma, dopo averla vista a figura intera e con una carrozzeria... “maculata”, proprio durante il giro record all'Inferno Verde, guidata da Sabine Schmitz, veterana del 'Ring, ecco le ultime novità, anche se potete scommettere che prima del Salone di Parigi sentiremo parlare ancora di questa macchina...

Virtual Cockpit e fari full led

I pochi, nuovi dettagli che emergono nei 30 secondi scarsi di clip rivelano che i fari della Kodiaq RS sono del tipo full led e che la strumentazione è Virtual Cockpit, ovvero 100% digitale e personalizzabile. Non passa inosservata anche la colorazione, Race Blue metallizzato. 

Firma a LED

Nella penombra, la Kodiaq RS racconta a tutto il mondo, in attesa del suo ingresso in società, previsto al prossimo Salone di Parigi (4-14 ottobre 2018), la nuova firma luminosa nel frontale. Con due sottili e incurvate lame di LED, che rendono lo sguardo decisamente accigliato. Il quadro estetico è completato dai nuovi e ciclopici cerchi in lega, con disegno a cinque “petali”. Pensate sia finita qui?

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Nuovo stemma

Nossignore, c'è un altro dettaglio che emerge dalle due nuove immagini: il logo RS, qui rinnovato ma presente sulle Skoda moderne da 18 anni. Un marchietto dalla V rossa (sta per vittoria) che racconta una storia lunga, iniziata nel lontano 1974 con la Skoda 180 RS e 200 RS. Due prototipi di vetture da rally che hanno dato origine, nel 1975, alla 130 RS, altrimenti conosciuta come “Porsche dell'Est”. Vittoriosa, nella sua classe, su due palcoscenici importanti com il Monte Carlo e il Rally Acropoli.

Elettronica e... orecchio

Tornando alla nostra Kodiaq RS, sappiamo già che è mossa da un 2.0 biturbodiesel capace di 239 CV e 500 Nm, scaricati a terra sulle quattro ruote. I sette posti dovrebbero essere optional e non mancheranno gingilli quali sterzo progressivo, Driving Mode Select e Dynamic Chassis Control, l’assetto adattivo. Senza dimenticare, perché anche l'orecchio vuole la sua parte, lo scarico con sonorità sportiva Dynamic Sound Boost. Altrimenti, come avrebbe fatto Sabine Schimtz a girare in “9:29.84” sulla Nordschleife?

Fotogallery: Skoda Kodiaq RS 2019