Per l’evento automobilistico più esclusivo al mondo, eccola in uno Stealth Grey molto minaccioso

A realizzarla ci hanno pensato gli uomini di MSO, McLaren Special Operations. Non sorprende dunque che la 600LT che verrà svelata al mondo a Pebble Beach domenica 26 agosto sia un trionfo di fibra di carbonio e un concentrato di possibilità di personalizzazione.

Sedili presi in prestito dalla Senna

I sedili, super leggeri, sono gli stessi della top di gamma Senna e realizzati in fibra di carbonio, così come il tetto (per togliere peso laddove conta di più), lo splitter anteriore, gli specchietti retrovisori, il paraurti posteriore, il diffusore e altri dettagli. Non è un mistero, del resto, che la 600LT nasca con l’obiettivo ben preciso di dare il massimo in pista. Non tanto per i 600 CV del motore (tanti, certo, ma ben 120 in meno della 720S) quanto per la ricerca della leggerezza e per l’estremizzazione della messa a punto.

McLaren 600LT by MSO

“L’unico limite si chiama immaginazione”

La frase che avete letto qui sopra l’ha pronunciata Ansar Ali, Managing Director di McLaren Special Operations, la cui vera e propria ossessione è dare sostanza ai sogni dei suoi clienti. Di base, MSO ha scelto un minaccioso grigio Stealth per la carrozzeria, su cui risaltano i profili in arancione (colore caro a McLaren fin dagli albori in F1) e la presa d’aria sul tetto, anch’essa di aspetto molto racing. La fibra di carbonio e l’arancione dominano anche l’interno, mentre i cerchi, da 20”, sono rigorosamente scuri.

Fotogallery: McLaren 600LT Stealth Grey by Mclaren Special Operations