Dalla BMW Z4 alla Ferrari 488 Pista Spider, passando per la Bugatti Divo, senza dimenticare le concept di Audi, Infiniti e Mercedes. Eccole in 500 immagini

A mettersi seduti al classico tavolino del classico bar si rischierebbe di passare giorni (o forse settimane) per decidere a quale auto dare la corona di “Regina di Pebble Beach 2018”. Noi non siamo qui per questo, ma solo per fare un riassunto di tutto il ben di Dio visto in California, con supercar da cavallerie estreme e concept dalle forme più o meno azzardate. Poi se volete dirci la vostra, spiegandoci i perché del vostro podio ideale, qui sotto trovate lo spazio per i commenti.

Il record di Maranello

Partiamo con la sorpresa, perché se di tutte le altre già sapevamo che le avremmo viste in quel di Pebble Beach, della Ferrari 488 Pista Spider non avevamo avuto anticipazioni. Ed eccola qua, col suo V8 di 3,9 litri da 720 CV e i suoi appena 1.380 kg di peso, per un rapporto di 1,92 kg/CV. Un record assoluto per una scoperta di Maranello, di cui la 488 Pista Spider rappresenta il modello numero 50.

Fotogallery: Ferrari 488 Pista Spider

La regina del Ring

Rimaniamo in Italia per una delle auto più anticipate degli ultimi mesi: la Lamborghini Aventador SVJ o, se preferite, la nuova regina del Nurburgring. Si perché grazie al V12 aspirato che tocca ora 770 CV e ad ALA 2.0 (Aerodinamica Lamborghini Attiva) la hypercar di Sant’Agata Bolognese ha bruciato l’asfalto del Nordschleife in 6’44” e 97 centesimi, record per un’auto stradale.

Fotogallery: Lamborghini Aventador SVJ

Ritorno al passato

Ancora una sportiva doc, ma col cuore a stelle e strisce: la Ford GT Heritage Edition guarda al glorioso passato della sua antenata (la GT40) con una livrea blu e arancione della Gulf Oil, sponsor della scuderia che nel 1968 vinse la 24 Ore di Le Mans. Ci sono però alcuni particolari non colorati, come ad esempio i montanti anteriori, per mostrare la fibra di carbonio che li compone.

Fotogallery: Ford GT Heritage Edition

Meno veloce, più efficace

Con la Chiron condivide l’immenso W16 da 1.500 CV, per il resto la Bugatti Divo è un’altra auto e nasce per dare ai 40 fortunati - e ricchi - appassionati che se la metteranno in garage la possibilità di avere un comportamento in pista sconosciuto alla Chiron. La volontà del neo presidente Winkelmann infatti era quella di creare un’auto con un handling superiore. Ecco quindi appendici aerodinamiche formato XXL, ala posteriore più grossa del 23% e peso ridotto di 35 kg.

Fotogallery: Bugatti Divo

Chi si rivede

Di cavalli ne ha ben meno rispetto al quartetto qui sopra, ciònonstante la nuova BMW Z4 è una delle novità più “in” di Pebble Beach. Sarà perché segna il ritorno al tetto in tela, sarà per il suo design davvero nuovo (e che ha fatto discutere), ma la cabrio bavarese ha fatto il pieno di commenti e visualizzazioni. E ancora mancano i dati riguardanti la potenza…

Fotogallery: BMW Z4 M40i First Edition

Supercar con occhi a mandorla

Negli USA ha il marchio Acura, da noi invece si chiama più semplicemente Honda NSX e a Pebble Beach si è presentata in versione 2019. Un rinnovamento che lascia intatta la potenza del sistema ibrido, fissa a 581 CV, ma ne migliora il software di gestione e porta in dote barre antirollio modificate. Il risultato parla chiaro: 2 secondi in meno sul tempo nel giro del circuito di Suzuka.

Fotogallery: Acura NSX 2019

Il classico che non fa rumore

Sicuramente sarebbe interessata a Diabolik, che ne avrebbe apprezzato la totale silenziosità di marcia, preziosa alleata durante colpi in ville e musei. Purtroppo per il re del crimine invece la Jaguar E-type EV è roba dei nostri giorni, nonostante la carrozzeria sia uguale alla mitica antenata prodotta dal 1961 al 1975. Il suffisso “EV” si riferisce alle emissioni, perché a muovere la coupé british per antonomasia ci pensa un motore elettrico capace di portarla fino ai 250 km/h e farla accelerare da 0 a 100 in 7,3”. Sarà in vendita a partire dal 2020.

Fotogallery: Jaguar E-Type EV

Con le corse nel cuore

Le Frecce d’Argento, un nome che identifica le monoposto firmate Mercedes. Appellativo ripreso dall’ultima concept di Stoccarda, che alle auto da corsa degli anni ’30 guarda per quanto riguarda l’impostazione della carrozzeria, discostandosene nettamente quando si parla di motore. La Mercedes EQ Silver Arrow infatti sfrutta una motorizzazione elettrica da 750 CV.

Fotogallery: Mercedes EQ Silver Arrow, la Freccia d'Argento per Pebble Beach

Shooting brake da corsa

Di cavalli ne ha invece 680 (anche loro 100% elettrici) l’Audi PB18 e-tron, sportiva degli Anelli con una particolare carrozzeria shooting brake rivista in chiave corsaiola. Dedicata esclusivamente alla pista fa a meno di tutto ciò che è superfluo, compresi i sistemi di assistenza alla guida. Cruise control adattivo, frenata d’emergenza e mantenimento della corsia qui non trovano posto.

Fotogallery: Audi PB18 e-tron

Classico moderno

Dopo la Prototype 9, la concept che esprimeva un passato corsaiolo mai esistito, a Pebble Beach 2018 ecco arrivare la Infiniti Prototype 10, nuova concept del brand giapponese, ancora monoposto e ancora mossa da un motore elettrico. Questa volta però le forme sono più che futuristiche e il pianale è modulare: significa che potrà essere usato per differenti tipi di auto, berline o SUV e potrebbe fare da base di partenza per la nuova gamma elettrificata, in arrivo a partire dal 2021.

Fotogallery: Infiniti Prototype 10

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