Sebbene manchi ancora un po' tempo, possiamo dare per sicuro che nel 2019 verrà stabilito un nuovo record di velocità per auto stradali. La certezza nasce dal fatto che all'impresa stanno lavorando due case automobilistiche, entrambe intenzionate a far proprio il record che oggi appartiene alla Koenigsegger Agera RS (447,2 km/h). Quella che sembra avere i “numeri” più convincenti è la SSC North America, azienda basata nello stato di Washington che spera di oltrepassare i 480 km/h grazie alla coupé Tuatara, una supersportiva mostrata in forma definitiva negli scorsi giorni alla Monterey Car Week.

“Solo” 5,9 litri, ma i CV saranno quasi 1.800

La SSC Tuatara ha linee molto pulite e levigate, caratteristiche fondamentali per un'auto che deve puntare tutto sulla velocità massima: i grossi alettoni presenti su altri modelli “sporcano” l'aerodinamica e fanno si che l'auto eserciti una maggiore resistenza all'avanzamento (ma rendono l'auto più stabile in curva). Non a caso il costruttore parla di un coefficiente di penetrazione aerodinamica di soli 0,279. Il pezzo forte della coupé americana sarà il motore V8 biturbo da 5.9, in grado di erogare 1.369 CV con benzina a 91 ottani e 1.774 CV con miscela E85, un carburante molto diffuso negli Stati Uniti (composto da etanolo all'85%) dove gli ottani sono 105.

Leggi anche

Sfida all'ultimo km/h

Alla Monterey Car Week è stato confermato inoltre che verranno realizzati 100 esemplari della Tuatara e che la produzione sarà basata nel nuovo stabilimento di West Richland, nello stato di Washington, dove le prime auto saranno ultimate nel 2019. La SSC Tuatara dovrà vedersela il prossimo anno con la Hennessey F5 Venom, dotata anch'essa di un motore V8 biturbo: è di 7.6 litri ed eroga 1.623 CV. La Hennessey non ha ancora fatto previsioni sulla velocità massima, a differenza della SSC North America, ma intende far meglio della Koenigsegg e superare quindi i suoi 447,2 km/h. Nel 2013 la Hennessey Venom GT aveva toccato i 435,31 km/h.

Fotogallery: SSC Tuatara