La Casa giapponese celebrata durante la Monterey Car Week

Quando parliamo del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach stiamo parlando di un singolo appuntamento che compone la Monterey Car Week, kermesse che per una settimana sposta il centro di gravità del mondo dell’auto in terra californiana. Un bouquet di eventi che comprende anche il Rolex Monterey Motorsports Reunion, un evento che come palcoscenico ha il mitico circuito di Laguna Seca e il cui scopo è quello di celebrare un determinato brand legato al mondo delle competizioni. Nel 2018 è toccato a Nissan, prima Casa giapponese ospite ufficiale dell’evento, presente sull’asfalto del circuito statunitense con più di 50 modelli, comprese alcune Datsun di annata.

Passato glorioso

La lista delle partecipanti è da urlo, con pezzi da 90 come la Nissan 300ZX Turbo di Steve Millen, trionfatrice a Daytona e Le Mans e la BRE Datsun 240Z di John Morton. Al loro fianco altre vetture mitiche come la SCCA National GT-1 Championship 300ZX Turbo, guidata da Paul Newman e la R390 GT1, la supercar del 1998 costruita in appena un esemplare. Fanno invece parte del presente la Nissan GT-R50 by Italdesign e la monoposto che prende parte al campionato di Formula E, segno del costante impegno della Casa giapponese nel mondo del motorsport.

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Futuro senza pilota

Nissan non è solo motorsport ma anche tecnologia e ricerca per la guida autonoma. Sull’asfalto di Laguna Seca infatti la Casa giapponese ha portato anche l’universo chiamato Nissan Intelligent Mobility, programma che ha come scopo quello di infarcire di tecnologie per la sicurezza tutte le proprie auto. Il presente si chiama ProPILOT Assist, insieme di sistemi come cruise control adattivo, mantenitore di corsia e frenata d’emergenza adottati dai più recenti modelli della Casa giapponese.

Fotogallery: Nissan, il motorsport la celebra a Laguna Seca