Nata da un'idea di ex designer Mazda, può avere carrozzeria in carbonio o alluminio

Ferrari 330 P4, Peugeot 905 e Porsche 917: a queste tre, secondo chi l'ha disegnata, s'ispira la Salaff C2. Che, insieme a Bugatti Divo, Lamborghini Aventador SVJ e Ferrari 488 Pista Spider ha infiammato i praticelli ordinati di Pebble Beach. La domanda, però, è un'altra: da dove arriva questa minacciosa (ed ennesima) supercar?

Carbonio o alluminio

Dietro alla squadrata C2 c'è un certo Carlos Salaff. Nome che ai più non dirà nulla ma che, a onor del vero, è il padre di alcuni concept come Mazda Nagare e Furai, nonché di auto di serie come Mazda 3 e MX-5 (serie NC). Usando come base una Lamborghini Gallardo, Salaff ha creato quest'auto dall'aspetto stravagante, grazie anche alla carrozzeria in fibra di carbonio. Volendo, è disponibile anche un “vestito” in alluminio battuto a mano.

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Cambi e sospensioni

In sostanza, voi mettete a disposizione la vostra Gallardo e Salaff la trasforma (o una cosa del genere). Fra l'altro, nel passaggio, potete anche sostituire il cambio E-gear con uno manuale. In un secondo momento saranno disponibili anche sospensioni più prestanti e corpi farfallati indipedenti per far cantare al meglio il classico V10 aspirato. Se la cosa v'interessa, fatevi avanti quanto prima: le conversioni – il prezzo non è ancora noto – saranno limitate.

Fotogallery: Salaff C2