Una succosa preview su alcuni dei capolavori a quattro ruote presenti alla kermesse svizzera, compresa la nuova "Deltona"

Cosa è il Grand Basel 2018? Sicuramente, non un salone dell'auto in senso classico. Si tratta, piuttosto, di un insieme di bellezze a quattro ruote (capolavori provenienti da tutte le epoche o quasi) che si metteranno in mostra nel complesso fieristico di Basilea, in Svizzera, dal 6 al 9 settembre. Per farsi ammirare e pure, perché no, acquistare.

Grande attesa per la Delta Futurista

L'elenco non poteva cominciare che con lei, la Amos Automobili Integrale Futurista, ovvero la Lancia Delta Integrale dei tempi moderni. Si tratta di una prima mondiale al Grand Basel, con oltre 1.000 componenti modificati rispetto alla scocca della Delta utilizzata come base. Ma un fascino immutato. Da lasciare a bocca aperta anche la Benetton Ford B194, Formula 1 con la quale Michael Schumacher ha vinto il suo primo Campionato Mondiale nel 1994. Di tutt'altra pasta la Cisitalia 202 SC del 1947, disegnata da Pininfarina, che è stata anche esposta al MoMa (Museo di Arte Moderna) di New York, dove è stata presentata come una "scultura in movimento".

Leggi anche

Miura e Ferrari

Il gustoso antipasto prosegue con un mezzo che, per molti, è considerata l'auto più bella del mondo: lei si chiama Lamborghini Miura ed è nata dalla tenacia di Ferruccio Lamborghini e dall'estro di Marcello Gandini, che ne ha disegnato le forme. Fra l'altro, l'esemplare del 1968 in mostra al Grand Basel è quello utilizzato nel film The Italian Job. Rimanendo nella “terra de mutor” non si può dimenticare la Ferrari 250 GT SWB Berlinetta (passo corto), telaio 2111 GT: una sorta di preserie del 1961 è stata guidata personalmente da Enzo Ferrari tra febbraio e settembre del 1961, come dimostrato da diverse fotografie. Ma da Maranello sarà in mostra anche una Ferrari più recente, la SP38 mostrata allo scorso Concorso d'Eleganza di Villa d'Este.

Grand Basel 2018, l'anteprima
Grand Basel 2018, l'anteprima

Supercar spagnole e tedesche

La carrellata continua con la stravagante Pegaso Z-102 Series II Saoutchik Cabriolet, esemplare unico della supercar spagnola – nel 1953 era l'auto più veloce del mondo – realizzato dal carrozziere francese Saoutchik nel 1954. Senza dimenticare un grande classico, la Porsche 550 1500 RS Spyder del 1956, legata a doppio filo con la vita (ma, soprattutto, la morte) di James Dean, che con la sua Little Bastard morì mentre si recava ad una corsa. L'esemplare in mostra al Grand Basel 2018 ha vinto la sua classe nel Grand Prix di Germania sul circuito del Nurburgring nel 1956.

Fotogallery: Grand Basel 2018, l'anteprima