Pronta per la stagione 2019, si basa sulla stessa ossatura della 720S stradale

Cosa sarebbe la McLaren senza le corse? Poco o nulla, essendo una casa che deve alle competizioni sostanzialmente tutta la sua fama. E allora, per alimentare questa “passionaccia” - e regalare il mezzo giusto a tutti i clienti-piloti sparsi per il mondo – da Woking arriva la McLaren 720S GT3, nata e pensata per competere nei campionati GT già nella stagione 2019.

Sviluppo a tutto tondo

Per farsi i muscoli (e “sgrossare” il progetto), due esemplari stanno già girando sui circuiti di tutto il mondo, in modo da rendere la 720S GT3 adatta a piloti di estrazioni e capacità diverse. Progettate all'interno della nuova ala della fabbrica dedicata alle competizioni, a Woking, le GT3 sfruttano lo stesso telaio in carbonio delle versioni stradali e il V8 biturbo da 4 litri “ottimizzato” per l'impiego agonistico, sia per le gare classiche sia per quelle di durata, dove gli organi meccanici vengono enormemente sollecitati.

Leggi anche

Quasi tutto fatto ad hoc

Gli interventi dei tecnici sulla 720S GT3 hanno riguardato una miriade di aspetti, tanto che, a Woking, dichiarano un 90% di nuovi componenti. Oltre al lavoro sul cuore e sulla carrozzeria, sono arrivate anche sospensioni riviste, così come il reparto trasmissione – il cambio sequenziale a 6 marce ha un nuovo attuatore elettronico – e i freni, mentre i pneumatici sono Pirelli. Poi, certo, non mancano tutte le modifiche necessarie per superare l'omologazione FIA.

Protezione secondo norma

Stiamo parlando (anche) di rollbar, cinture di sicurezza racing a sei punti e opportune protezioni laterali. Ma anche di una posizione di guida regolabile al millimetro, grazie a volante e pedaliera adattabili, che accompagnano un sedile in fibra di carbonio e Kevlar. Il tutto per una cifra di 440.000 sterline, che al cambio attuale equivalgono a circa 485.000 euro.

Fotogallery: McLaren 720S GT3