Il Gruppo PSA è in regola con l'entrata in vigore delle nuove normative anti-inquinamento

I fatti sono noti: dal 1 settembre 2018 entra in vigore il nuovo protocollo WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicle Test Procedure) che grazie a veri cicli di guida su strada, riproduce emissioni e consumi più vicini alla realtà. Peugeot e Citroën annunciano quindi che tutta la loro gamma è già in regola con la nuova e più severa normativa, che prevede soglie molto basse di NOx, CO e particolato.

Urea e filtri

Il merito? La “politica” di risparmio energetico avviata già da anni. Tanto per cominciare, nel 2013 Peugeot e Citroën hanno introdotto sui diesel BlueHDi il sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR), che funziona con iniezione d'urea. Senza dimenticare un altro inteligente accorgimento, il filtro antiparticolato dedicato ai motori a benzina PureTech. Per inciso, sappiate che Peugeot offre agli automobilisti una stima del consumo reale dei propri modelli coerente con un protocollo sviluppato con due ONG, Transport & Environnement e France Nature Environnement, e risultati certificati da Bureau Veritas.

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Ciclo più reale

In ogni caso, per rispettare il ciclo WLTP – oltre a svolgere test in laboratorio – bisogna misurare le emissioni dei famigerati ossidi di azoto (NOx) attraverso un'attrezzatura di rilevamento portatile installata sullo scarico (PEMS - Portable Emissions Measuring). Il modello che deve ottenere la sua prima omologazione viene così attrezzato e percorre un tragitto stradale predefinito ripetibile in qualsiasi luogo, fatto di tratti urbani, extraurbani, salite, discese, carichi, temperature e velocità varie. In questo modo, il dato finale che si ottiene (per quanto riguarda i consumi) sarà meno ottimistico rispetto a prima e superiore di un 10-20%, ma almeno più vicino a quanto ognuno di noi sperimenta quotidianamente.

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