Pneumatici immensi e artigliati e un minaccioso contrasto grigio/nero la dice lunga sulle intenzioni di questo 4x4

Il debutto della nuova generazione è recente, ma uno dei pochi fuoristrada “DOC” superstiti inizia ad allargarsi con le versioni speciali. Quella che vedete qui sopra e sotto nella gallery si chiama Jeep Wrangler Moab Edition, guarda caso, come la città dello Utah (USA) che sorge sull’Altopiano del Colorado e patria dell’offroad.

Questione di presa

L’elemento che più di ogni altro fa intuire le intenzioni di questa macchina sono le gomme con battistrada vistosamente tassellato, montate su cerchi di diametro tutto sommato piccolo (come del resto dev’essere, per affrontare i terreni più difficili): 17 pollici. Sotto la carrozzeria, la trasmissione Selec-Trac con ridotte e il differenziale posteriore a slittamento limitato danno concretezza alle “minacce” della carrozzeria.

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La scelta dei designer Jeep, quando si è trattato di scegliere il colore, è andata su un abbinamento che desse l’idea dell’essenzialità: il grigio dei pannelli della carrozzeria è di una tonalità che potrebbe ricordare l’alluminio spazzolato, ma anche il titanio, mentre tutto il resto è in nero: cerchi in lega, paraurti, pedane laterali, maniglie e specchietti, vetri. A togliere il dubbio che si tratti di una versione speciale, i grossi adesivi Moab sui lati del cofano.

2018 Jeep Wrangler Moab Edition

Non rinuncia alla tecnologia

Saper scalare le mulattiere, “surfare” le dune del deserto e guadare i fiumi non può far dimenticare che siamo nel 2018: ecco dunque telecamere per l’angolo cieco, cross traffic alert, park assist, telecamera per la retromarcia, UConnect con schermo da 8,4” e impianto stereo Alpine con 9 altoparlanti.

Fotogallery: Jeep Wrangler Moab Edition