A dirlo è il boss in prima persona, che però afferma anche che il record di velocità di punta non è tra gli obiettivi

Avrà una potenza di oltre 1.000 CV, generata da un powertrain ibrido, che però sarà diverso da quello della P1: sono queste le caratteristiche di base attorno alle quali gli ingegneri di Woking stanno mettendo a punto la prossima hypercar McLaren, la Speedtail, la 3 posti (quello di guida al centro, gli altri due leggermente arretrati) che si può considerare l’erede naturale della mitica F1 degli anni Novanta. A confermarlo è il boss di McLaren, Mike Flewitt.

Contano solo i risultati

Se volete sapere in che misura la Speedtail si differenzierà, tecnicamente, dalla P1, dovete pazientare, perché Flewitt non ha voluto rivelare dettagli. Una cosa importante però l’ha aggiunta: “Per noi contano solo i risultati, che si parli di prestazioni o di sensazioni di guida. Quando presentammo la P1, qualcuno obiettò che una macchina di quel genere dovesse avere un motore V12. A noi non interessano questi dettagli, ma quello che i nostri prodotti sono in grado di offrire”. Un po' come con la Senna, aggiungiamo noi. 

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Velocissima, ma non da record

Altra cosa che interessa fino a un certo punto, in McLaren, è il record di velocità massima. La Speedtail, insomma, non viene concepita per andarsela a giocare con i 447 km/h di punta della Koenigsegg Agera RS. Detto ciò, Flewitt ha anche aggiunto: “la Speedtail sarà capace di raggiungere una velocità pazzesca”.