Toyota ha annunciato di voler richiamare in via precauzionale circa 1,03 milioni di auto ibride in tutto il mondo, a causa di un problema all’impianto elettrico di bordo che in alcuni casi estremi potrebbe far incendiare l’auto. La notizia è stata confermata dal portavoce della Casa giapponese, Jean-Yves Jault, secondo cui la metà delle auto richiamate si trova in Giappone. In Italia il richiamo interesserà poco meno di 27mila auto e verrà comunicato tramite lettera raccomandata.

Coinvolta anche la C-HR

Il richiamo è indirizzato alle Toyota ibride costruite fra giugno 2015 e maggio 2018, comprese - stando alle prime anticipazioni - la versione con batterie ricaricabili della berlina Toyota Prius e il crossover C-HR. La casa si è accorta del problema dopo un malfunzionamento in Giappone, quando l’impianto elettrico è andato in corto circuito e dall’auto è fuoriuscito del fumo.

Altro su Toyota

Cablaggi a rischio

Nello specifico il problema riguarda i cablaggi diretti verso l’unità di controllo del sistema ibrido, che entrano in contatto con una copertura destinata a scaldarsi. Se la polvere si accumula sui cablaggi, secondo la Toyota, il loro isolante potrebbe consumarsi a causa delle vibrazioni e causare un corto circuito, che in situazioni estreme potrebbe anche far prendere fuoco alla macchina.
 

Fotogallery: Toyota C-HR, 80.000 ordini in Europa