Prezzi a volte stellari, ma non c’è sempre bisogno di esagerare

Provate anche solo a sussurrare il nome “Lancia Delta Integrale” a un appassionato di auto. L’effetto è quello di una botta di adrenalina dritte nel cuore, come in Pulp Fiction, con battiti a mille. Un mito vero e proprio, uno dei simboli italici del motorismo nel mondo che, secondo il nostro guru di auto usate Andrea, non può più tornare. Ecco forse perché i prezzi dell’usato a volte schizzano alle stelle.

Un po’ di storia

Prima di lanciarci in siti specializzati e in analisi su ciò che può essere più o meno giusto, è importante guardare indietro a quello che è stato. La Lancia Delta Gruppo A nasce nel 1987 in seguito alla decisione della FISA (la Federazione Internazionale dello Sport Automobilistico) di abolire le pericolose Gruppo B, dopo l’incidente mortale di Toivonen al Tour de Corse dell’anno prima. Vengono quindi ammesse a partecipare solo vetture derivate da modelli di serie prodotti in almeno 5.000 esemplari, e si parte con la 4wd da 165 CV, poi 185 con l’Integrale, 200 CV della 16 v, poi evoluzione da 210 e 215 con le tante limited edition come Martini e Jolly Club: i reparti corsa davano indicazioni alla produzione, altri tempi che oggi non possiamo (e non vogliamo) più permetterci.

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Operazioni nostalgia

C’è però chi ci prova, come Automobili Amos con la Lancia Futurista, ma vanno fatto dei distinguo: la creazione vista al Gran Basel infatti non è un tentativo di far rivivere la Delta Integrale, ma un bellissimo progetto a metà tra il tributo e l’operazione commerciale attuata nel momento perfetto: oggi infatti tutto quello che è vintage si trasforma in cool, anche con prezzi superiori ai 300.000 euro. Prezzo che supera abbondantemente quello di una Delta Integrale originale.

Alla ricerca dell’equilibrio

Si parte dai circa 20.000 euro per le versioni da 165 CV mentre per le 8 e 16 V si viaggia intorno ai 25/30.000 euro. Vi piace l’Evoluzione? Si parte da 40.000 euro circa per esemplari non proprio perfetti, per arrivare ai 60.000 di quelli tenuti come nuovi. Ci si impenna poi quando si parla delle edizioni limitate Martini 5-6, Dealer’s Collection: più di 100.000 euro. Meglio però fermarsi qui e pensare che l’equilibrio migliore per accaparrarsi un pezzo di storia del motorismo italiano sono le Integrali 8 e 16V. Spendere di più, a meno che non siate mossi da un amore viscerale per la Lancia Delta Integrale (e il vostro conto in banca lo permetta) non ha molto senso. Il motivo è presto detto: le Delta 8-16V sono il perfetto bilanciamento tra storia, palmares sportivo e prezzo. Anche perché, ricordate, il Deltone ce lo si mette in garage per quello che rappresenta, non per quanto va forte… anche perché con quello che costano, rischiare inutilmente la meccanica e la carrozzeria di una REGINA non è assolutamente cool.