Dopo il SUV una Sportback, un Avant e anche una GT. Aspettando le "piccole". Investimento record: 40 miliardi di euro 2025

e-tron. E' lei la notizia della settimana in quanto nuovo modello nonchè prima Audi completamente elettrica ad arrivare sul mercato. Ma “e-tron” va ben in realtà al di là del SUV che sarà presentato nelle prossime ore a San Francisco perché rappresenta il primo tassello dell’offensiva di Audi per conquistare il mercato premium dell’auto elettrica che con la bellezza di 12 vetture di serie di qui al 2025. Una per ogni segmento di mercato, con una previsione di investimento complessivo di 40 miliardi di euro.

Si comincia con gli e-SUV

Numeri imponenti figli dell’obiettivo a dir poco ambizioso di elettrificare 1 cliente Audi su 3. Ecco perché servono auto tagliate un po’ per tutte le esigenze: dopo il SUV arriverà una coupé (la presentazione del concept è prevista la prossimo Salone di Los Angeles), mentre nel 2019 debutterà la e-tron Sportback (cioè la versione sportiva SUV-coupé) in attesa dei modelli destinati al segmento C (quello dell’Audi A3) ed F (le berline di lusso).

Audi E-Tron in Copenhagen

Aspettando la nuova piattaforma

Va precisato che e-tron e e-tron Sportback sono costruite sulla piattaforma modulare longitudinale, la stessa di Q7 e Q8, ma anche di Porsche Cayenne e Lamborghini Urus per intenderci. La rivoluzione tecnica vera e propria arriverà con la cosiddetta e-platform, frutto di un progetto Audi-Porsche che porterà alla nascita entro il 2020 della “Piattaforma Premium Elettrica” (PPE), più leggera e avanzata in termini di soluzioni progettuali, perchè piattaforma nativa per auto elettriche. Per le Audi a zero emissioni più piccole (leggi una futura citycar elettrica) sarà invece utilizzata un’altra piattaforma modulare in corso di sviluppo in seno al Gruppo Volkswagen, la cosiddetta MEB, che sarà impiegata anche da Volkswagen, Skoda e Seat.

2015 Porsche Mission E concept

Spazio al plug-in in attesa dell’infrastruttura

L’elettrificazione “totale” non preclude lo sviluppo di versioni ibride plug-in che anzi saranno di fondamentale importanza in questa fase di transizione e che dovrebbero essere rese disponibili per buona parte delle Audi “tradizionali” oggi in commercio. Nel frattempo Audi lavorerà sull’infrastruttura delle reti di ricarica e sullo sviluppo di tutti quei servizi di mobilità necessari a clienti che decideranno di convertirsi all’elettrico. Da cui le varie joint venture come il progetto Ionity, per creare in tutt’Europa una rete di 400 stazioni di ricarica veloce entro il 2020. Ci vorrà qualche anno, ma la strada è tracciata ed è a senso unico.

[Copertina] - Auto elettriche, IONITY è la rete europea di ricarica ultraveloce

Fotogallery: Audi e-tron Prototipo