Soldi alle famiglie delle vittime: la società replica al ministro

Non si fermano gli attacchi del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ad Autostrade per l’Italia dopo il crollo del ponte di Genova. Sul proprio profilo Twitter, il ministro punge: “È incredibile leggere di Autostrade che chiede ai suoi dipendenti di devolvere parte dello stipendio per risarcire le vittime di Genova. Scaricare i costi del disastro sui lavoratori è semplicemente ignobile”. Forte la replica della società, secondo cui la raccolta di fondi promossa a favore delle famiglie delle vittime della tragedia del ponte Morandi è un'iniziativa spontanea di alcuni dipendenti, nata dalla loro sensibilità. Su base volontaria. Non solo: questi soldi non hanno a che fare con i contributi per le primissime necessità che la società ha già versato agli abitanti e ai commercianti della Zona Rossa, né con il piano di interventi per Genova dal valore di 500 milioni di euro.

Secondo fronte caldo: le foto

Autostrade per l’Italia finisce anche nel mirino del settimanale L’Espresso, con un articolo titolato "Ponte Morandi, le foto shock prima del crollo: travi rotte e cavi ridotti del 75 per cento". In realtà, dice la società, quelle foto sono superate. Autostrade per l'Italia dice si essersi attivata prontamente per correggere i difetti riscontrati attraverso una serie di interventi di manutenzione straordinaria, eseguiti tra il 2014 e il 2016.

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Toninelli-Anas: altre polemiche

Resta comunque sul tavolo la possibilità di revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia. Fra le varie ipotesi, quella di affidare la rete ad Anas. Che non commenta. Ma lo stesso Toninelli è in polemica anche con questo gestore. In un’audizione parlamentare sull’accorpamento FS-Anas, il ministro ha detto che l’operazione si è risolta in un "tornaconto personale per quei manager che si sono visti moltiplicare lo stipendio”. Così Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Anas (che entro l'anno riceverà in gestione altri 3.600 km di arterie dalle Regioni) ha replicato sulle pagine di Repubblica: “Ho messo a disposizione di Toninelli il mio mandato, sia incontrandolo di persona sia scrivendogli. Al momento non ho avuto riscontri, dunque vado avanti cercando di recuperare un’immagine di credibilità ed efficienza dell’Anas". Che è pronta a gestire altre tratte autostradali, “visto che già abbiamo una rete 10 volte quella di qualunque gestore”.

Fotogallery: Il crollo del Ponte Morandi nelle immagini dei Vigili del Fuoco