La casa inglese rifarà la DB4 GT Zagato da corsa e affiderà alla carrozzeria milanese la recente DBS Superleggera

Per Aston Martin è diventato un business non indifferente la riproduzione di auto del passato, fabbricate oggi in piccolo numero con specifiche uguali alle loro antenate. Questi modelli sono chiamati Recreation, ed è facile capire perché la casa inglese continui a puntarci molto: sono rare, ambite e assai costose. La novità annunciata oggi ad esempio non si può comperare separatamente da un seconda auto, ma insieme le due costano 6 milioni di Sterline più tasse, una cifra che nel nostro paese supera gli 8 milioni di Euro. In cambio però si ricevono due veri e proprio gioielli: la DB4 GT Zagato dei primi anni '60 (guidabile solo in pista) e la DBS GT Zagato, un modello stradale di cui non conosciamo ancora l'aspetto messo a punto dalla Zagato a partire dalla recente DBS Superleggera.

Collezionisti felici

Le due vetture sono chiaramente rivolte ai collezionisti, magari a chi custodisce nel garage varie Aston Martin preparate dalla Zagato, la carrozzeria milanese in procinto di festeggiare i 100 anni di attività (l'anniversario è nel 2019) che collabora da quasi 60 anni con il marchio inglese. Fra le auto più celebri realizzate insieme c'è proprio la DB4 GT Zagato, una vettura da corsa fabbricata in 19 esemplari su base DB4 GT, che dal 1960 al 1963 sfidò le Ferrari dell'epoca anche alla 24 Ore di Le Mans. Il suo motore è un 6 cilindri in linea di 3.7 litri da 380 CV, che Aston Martin ricostruirà nella sua fabbrica di Newport Pagnell, la stessa in cui fu costruita la “vera” DB4 GT Zagato e dove sono realizzati tutte le auto Recreation. Ha il cambio manuale a 4 marce e il differenziale autobloccante, indispensabile per gestire tutti i cavalli fra le ruote posteriori.

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La DBS Zagato arriverà nel 2020

Insieme alla DB4 GT Zagato sarà compresa la DBS GT Zagato, una vettura moderna costruita sulla DBS Superleggera da 725 CV di cui il momento la casa inglese ha mostrato solo una prima immagine di anticipazione. La carrozzeria verrà modificata dalla Zagato in funzione dei suoi stilemi, che prevedono le due inconfondibili bolle sul tetto (in passato servivano ai piloti per avere più spazio quando indossavano il casco) e linee più morbide nel frontale. Le prime consegne della DB4 GT Zagato sono attese a fine 2019, mentre per la DBS GT Zagato si dovrà attendere un anno in più.

Fotogallery: Aston Martin DB4 GT Zagato