Il calo delle diesel continua, ma i volumi restano alti, almeno in Italia

Per il mercato auto europeo quest'estate è stata molto calda. Con le nuove norme di immatricolazione in funzione delle emissioni (testate anche con prove reali dal primo settembre) il numero delle nuove targhe rispetto all'anno scorso è aumentato a doppia cifra sia ad agosto che a luglio. Ad agosto sono state immatricolate 1.171.760 unità, ovvero il 29,8% in più dell'anno scorso, e a luglio 1.313.857 unità (+10,1%). Con queste cifre le auto immatricolate nei 28 Paesi + EFTA da gennaio a fine agosto hanno raggiunto le 11.181.738 unità, ovvero sono salite del 5,9%. Tra i principali mercati, la spinta maggiore è arrivata da Spagna (+14,6%), Francia (+8,9%) e Germania (+6,4%), mentre l’Italia si è mantenuta in linea con lo scorso anno (-0,1%) e il Regno Unito è scivolato del 4,2%. Tra i gruppi auto spicca la performance di PSA, che da gennaio ad agosto ha visto crescere le immatricolazioni del 59,6%, ma il dato è trainato dal +1.039,9% di Opel che è stato acquisito dal 1 agosto dell'anno scorso.

Sempre meno diesel in Europa

Il dato più interessante che emerge dall'analisi dei mercati europei è la discesa del diesel. Da gennaio in Italia il diesel ha perso tre punti percentuali arrivando a rappresentare il 53,7% del totale, a vantaggio delle benzina (ora al 33,1%) e delle ibride (+1%, ora al 4,1%), stabile il GPL al 6,5%, il metano al 2,3% e le elettriche allo 0,2%. Sebbene comunque la quota delle diesel si stia ridimensionando, da noi i volumi restano consistenti. In Germania invece la rappresentatività delle diesel è scesa al 32,2% contro il 40,9% dei primi otto mesi del 2017. Nello stesso periodo in Gran Bretagna la diminuzione è stata del 28,7%, a fronte di una crescita del 13,6% della benzina e del 27,4% delle alimentazioni a basso impatto ambientale.

Chi scende e chi sale

Dall'inizio dell'anno i volumi maggiori sono sempre stati registrati dal Gruppo Volkswagen, che resta saldamente in testa con 2.808.582 unità, contro le 2.500.904 dell'anno precedente (+12,3%). Da notare che tutti i brand hanno registrato una crescita a doppia cifra, tranne due, Audi e Skoda, che comunque sono cresciuti rispettivamente del 3,4% e del 9,4%. Seguono PSA, con 1.759.846 vetture immatricolate ovvero il 59,6% in più del 2017; Renault, con 1.200.386 immatricolazioni (+10,4%), ed FCA, 763.253 unità (+3%). Praticamente stabili Ford (-0,2%) e BMW (-0,1%), mentre Daimler ha ceduto il 3,7% e Toyota ha guadagnato il 6,4%.

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