Anche la berlina compatta dovrebbe ricevere la versione GR, con un look più grintoso e modifiche all'assetto. Noi la immaginiamo così

In controtendeza rispetto a tanti manager di altre case automobilistiche, il numero uno della Toyota non ha fatto mistero di voler puntare su auto sportive per rafforzare l'immagine dell'azienda che dirige, a differenza di società rivali che invece danno la precedenza alle elettriche e ai SUV. Non a caso il gigante giapponese ha lanciato pochi mesi fa una piccola bomba come la Yaris GRMN, vende una delle ultime coupé compatte rimaste sul mercato (la GT 86) e sta lavorando a una nuova hypercar, la GR Super Sport, strettamente imparentata con la TS050 Hybrid da corsa. Nei programmi di Akio Toyoda ci sono anche le vetture della famiglia GR, messe a punto dal reparto sportivo GR sulla base di modelli già in vendita, fra i quali un giorno potrebbe esserci anche la nuova Corolla. Noi abbiamo immaginato come sarà, mettendo a punto una ricostruzione grafica in anteprima basata su quanto visto con le altre vetture della “famiglia” GR, a partire dall'unica annunciata per il momento in Europa (la Yaris). Intanto, ecco tutte le altre novità in arrivo nel 2019.

Cattiva in poche mosse

Le novità riservate alla Corolla GR interessano prima di tutto lo stile, grazie al fascione ridisegnato, ai cerchi maggiorati e alle minigonne più accentuate sotto le portiere, che regalano alla berlina compatta un look più grintoso e accattivante, in linea con proposte simili di marchi rivali: la GR segue infatti l'esempio della Hyundai i30 N Line e Renault Megane GT Line, versioni dal look “cattivo” con motori di media cilindrata non impegnativi da mantenere. Sulla Corolla GR non mancherà un profilo rosso sul fascione anteriore, mentre i grossi adesivi neri e rossi (che insieme al bianco sono i colori della GR) potrebbero rientrare fra gli optional.

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Uno o due motori?

Il “grosso” del lavoro per la GR sarà nella guida, perché i tecnici dovrebbero seguire l'esempio della Yaris GR e modificare anche l'assetto. L'utilitaria è dotata infatti di ammortizzatori sportivi, dell'assetto ribassato di 1,1 cm e della barra stabilizzatrice piena (anziché vuota), accorgimenti che insieme ai pneumatici sportivi Bridgestone Potenza RE50 (gli stessi della Yaris GRMN da 212 CV) e ai cerchi da 17” fanno migliorare il comportamento su strada. Sulla Corolla GR possiamo attenderci novità di questo genere, mentre il motore ibrido dovrebbe restare identico alle normali Corolla. Non è chiaro però se verrà proposto solo il più potente 2.0 da 180 CV o anche il 1.8 da 122 CV. Anche il nuovo cambio automatico CVT dovrebbe rendere la guida più appagante, perché eviterà lo sgradevole effetto scooter dei CVT tradizionali (il motore sale di giri in accelerazione ma la velocità non cresce parallelamente).

Fotogallery: Toyota Corolla GR, il rendering