Cancellata l'edizione 2018 arriva una nuova manifestazione diffusa nella "Terra dei Motori" dal 16 al 19 maggio 2019

Il Motor Show non si farà. Non quest’anno, non a Bologna come vuole una tradizione lunga quasi 40 anni. Dopo giorni di indiscrezioni, la notizia è stata ufficializzata nella giornata di oggi attraverso una conferenza stampa organizzata a Milano in cui è stata motivata la decisione con l’indisponibilità dell’Area 48, ovvero della pista, da sempre fulcro delle attività dinamiche e che sarà sottoposta ad importanti interventi di ristrutturazione. L’edizione 2018 è stata dunque cancellata con la promessa di trasformare l’evento in un Festival che sarà organizzato a Modena sotto forma di evento diffuso nel territorio da giovedì 16 a domenica 19 maggio 2019.

Un nuovo evento nella Terra dei Motori

E proprio con il territorio, la cosiddetta “Terra di Motori”, gli organizzatori di BolognaFiere, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli con l'avvallo della Regione Emilia Romagna puntano a fare sistema con le aziende come Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Pagani, i relativi musei e le collezioni private. L’idea è certamente ambiziosa, ma il programma è ancora tutto da definire e potrebbe integrarsi con eventi stagionali, dalla Mille Miglia alla partenza del Giro d’Italia, passando per la notte europea dei musei prevista per sabato 18 maggio.

Questa la dichiarazione di Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna:

Il Motor Show cambia entrando ancora di più nel cuore della Motor Valley dell'Emilia Romagna, una delle realtà territoriali più ammirate del mondo, dove si trovano capacità e saperi incredibili da cui nascono i grandi marchi dell'automobile, perfezione motoristica associata a design e linee sempre capaci di stupire (...) quest'area è un ingranaggio dell'economia regionale e negli anni ha saputo imporsi come una destinazione turistica internazionale

Il commento del Sindaco di Modena Carlo Muzzarelli:

La formula del festival pare essere congeniale alla nostra città e al nostro territorio (...). Nella Terra dei Motori ci sono le aziende che hanno fatto la storia del settore, ci sono tanti appassionati riuniti in club e associazione e c'è un circuito museale e di collezionisti privati che si snoda in un raggio di 40 chilometri

 

Ti potrebbe interessare

Tandem Modena-Bologna

L’organizzazione del Motor Show in configurazione “Festival” da questo momento passa in capo a Modena Fiere - società partecipata dal Gruppo BolognaFiere - ma non è ancora chiaro quanto l’evento sarà “chiuso” all’interno dei padiglioni fieristici dal momento che l’obiettivo è proprio quello di sviluppare un format “fuori salone” fra città, strutture museali e autodromo, sulla falsa riga di quanto sperimentato da anni, e con successo, dal Salone di Torino Parco del Valentino. Per conoscere ulteriori dettagli, inclusi partner automobilistici (in conferenza si è parlato solo di forte interesse da parte dei Costruttori del territorio) e programmi sportivi funzionali a tener fede alla tradizione del Motor Show, bisognerà dunque aspettare una successiva conferenza stampa già promessa alla fine del mese di ottobre.